Il Tar riapre le scuole, i genitori: «Collaboriamo per il ritorno nelle aule in sicurezza»

Il comitato Chiedo per i bambini, favorevole alla ripresa della didattica in presenza, assicura sostegno all’azione dei presidi
Il comitato Chiedo per i bambini, favorevole alla ripresa della didattica in presenza, assicura sostegno all’azione dei presidi
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Un momento della video-conferenza al Vespucci di Vibo Marina

#TorniamoAScuolaInSicurezza. Se da un lato il Comitato dei Genitori responsabili minaccia di non mandare i propri figli a scuola, alla luce della decisione adottata dal Tar Calabria che – bocciando il provvedimento del presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì – ha disposto la riapertura delle aule e la ripresa della didattica in presenza, dall’altro il comitato Chiedo per i bambini, che aveva invocato un ritorno alla normalità in sicurezza, saluta il provvedimento offrendo piena collaborazione ai dirigenti scolastici.

Tutto ciò «nella convinzione – è scritto in una nota – che sia necessario fare fronte comune per fare in modo che l’attività didattica possa svolgersi nella maniera più garantita e sicura, nell’assoluto rispetto dell’istituzione scolastica e delle sue competenze». Pertanto, il comitato Chiedo per i bambini, «manifesta la propria disponibilità ad attivarsi per garantire il buon andamento dell’attività. Si confermano, inoltre, tutti gli impegni a suo tempo assunti con la firma del patto di corresponsabilità-genitori scuola».

Proprio in tale ottica «abbiamo programmato – chiosano i genitori di Chiedo per i bambini – tamponi salivari per domenica per i nostri figli prima del rientro a scuola. Abbiamo chiuso convenzione con un laboratorio di analisi. Per i più bisognosi verranno messi a disposizione dei tamponi gratuiti». Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi alla pagina Facebook dello stesso comitato.