domenica,Settembre 26 2021

Guardia costiera, il pattugliatore Alfredo Peluso ormeggiato al porto di Vibo Marina

L’unità navale protagonista di diverse importanti operazioni di polizia marittima e del salvataggio di circa 4.800 migranti

Guardia costiera, il pattugliatore Alfredo Peluso ormeggiato al porto di Vibo Marina

Ha fatto il suo ingresso nel porto di Vibo Marina nella mattinata di sabato e si trova attualmente ormeggiato in banchina il pattugliatore d’altura della Guardia costiera Alfredo Peluso, contraddistinto dalla sigla CP905. L’unità, impegnata in controlli di polizia marittima e ambientale nel basso Tirreno, nonché in vigilanza pesca, ha effettuato uno scalo tecnico nel porto vibonese forse a causa delle avverse condizioni metereologiche che in questi giorni stanno interessando il tratto di mare del Tirreno meridionale. Lungo 53 metri e largo 8, il CP905, una delle cinque maggiori navi del corpo,  ha un equipaggio composto da tre ufficiali, 18 sottoufficiali e 12 graduati. Oltre ai tanti equipaggiamenti, ha in dotazione quattro zattere di salvataggio da 101 persone.  Grazie ai suoi potenti motori,  è in grado di raggiungere una velocità di 32 nodi. Negli anni passati l’unità si è distinta per la sua attività di soccorso in mare, connessa alla vigilanza dei flussi migratori, operando nel Canale di Sicilia a sud di Lampedusa. Solo nel 2016 il pattugliatore ha tratto in salvo circa 4.800 migranti percorrendo 7.500 miglia marine. Il suo motto è «Audax omnia perpeti» (Audace nell’affrontare tutto).

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