Il servizio sarà ospitato nella nuova struttura di viale Kennedy costata 78mila euro. Soddisfatta l’assessore Lorenza Scrugli: «L’obiettivo è creare spazi di crescita, dialogo e solidarietà tra generazioni»
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A Vibo Valentia il Centro per la famiglia approderà presto nei nuovi locali, appena ristrutturati, di viale Kennedy, di fronte all’oratorio Salesiano. Il trasloco è frutto del progetto annuale “premiato” dalla Regione Calabria con un finanziamento di 78mila euro, con cui verranno realizzate attività a supporto delle famiglie, dei minori e degli anziani. I dettagli sono contenuti in una nota stampa del Comune.
Il raggio di azione del Centro per la famiglia
Il programma, che si avvarrà del lavoro coordinato di due psicologi, due educatori e un assistente sociale, oltre al contributo di un esperto in comunicazione di massa, sviluppa tre principali aree di azione.
- Educazione mediatica e digitale dei minori. Il progetto propone percorsi formativi e laboratori destinati a bambini e adolescenti dagli 8 ai 17 anni, incentrati sulla comprensione critica dei linguaggi dei media e sull’uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali. Saranno organizzati moduli educativi, attività nelle scuole e laboratori multimediali per la creazione di podcast e video, realizzati anche con il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni scolastiche.

- Prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope attraverso l’alfabetizzazione delle famiglie. In continuità con il progetto “Hugs not Drugs”, l’iniziativa punta a supportare genitori e insegnanti nel riconoscere precocemente segnali di disagio tra i giovani, fornendo strumenti di prevenzione e promuovendo stili di vita sani. Le attività prevedono incontri formativi, laboratori tematici e materiali informativi realizzati insieme agli studenti e con la collaborazione del Dipartimento salute mentale e dipendenze dell’Asp di Vibo Valentia.
- Promozione dell’invecchiamento attivo. Verranno realizzate iniziative culturali, sociali, sportive e ricreative rivolte ai cittadini over 60, per favorire il benessere, la partecipazione e l’inclusione sociale. Il progetto intende valorizzare l’esperienza e il ruolo attivo delle persone anziane nella comunità (in coerenza con gli obiettivi della legge regionale n. 12/2018).
«Spazi di crescita e dialogo»
«Con questo progetto - afferma l’assessore alle Politiche sociali, Lorenza Scrugli - intendiamo dare continuità e nuovo impulso al lavoro già avviato nei Centri per le famiglie, creando spazi di crescita, dialogo e solidarietà tra generazioni. Investire in educazione digitale, prevenzione e partecipazione attiva significa costruire una comunità più consapevole, coesa e attenta ai bisogni di tutti, dai più piccoli agli anziani. Vibo Valentia vuole essere un territorio che mette al centro le persone e i legami sociali».


