Si terrà oggi, mercoledì 25 marzo alle ore 16:00, nell'aula magna del Liceo Capialbi di Vibo Valentia, l’evento dal titolo “Roberta non è stata l’ultima”. Una giornata di riflessione profonda sui femminicidi e sulla violenza di genere, nata per costruire una rete trasversale e condivisa che metta al centro l’educazione affettiva e il rispetto.
L’iniziativa prende le mosse dalla proiezione di materiali esclusivi di “EVEN”, il film del regista Giulio Ancora liberamente ispirato alla tragica vicenda di Roberta Lanzino. Un'opera che scuote le coscienze e funge da catalizzatore per un dibattito che vuole andare oltre gli schieramenti politici, unendo istituzioni, mondo della scuola e società civile.

Una rete trasversale per il cambiamento

L’obiettivo dell'incontro è creare una sinergia operativa tra le donne impegnate nella politica, nel sindacato, nelle amministrazioni locali e nei centri antiviolenza, insieme a docenti, studenti e famiglie. In un momento in cui il fenomeno della violenza appare in drammatico aumento, l’evento sottolinea la necessità di un impegno che superi la mera gestione amministrativa per farsi cultura.

«Il faro a cui ispirarsi rimane l’educazione affettiva e il rispetto dell’altro», dichiarano gli organizzatori. «Dobbiamo essere consapevoli del nostro ruolo: la condivisione è l'unica strada per rendere l'azione sociale davvero incisiva e garantire pari diritti e dignità».

Il programma della giornata

Durante l'incontro verranno presentati in anteprima il trailer del film, i contenuti del backstage e la colonna sonora originale. Al termine della presentazione, si aprirà un dialogo con Giulio Ancora, regista del film "EVEN", e Costantino Comito, attore.

Il dibattito vedrà la partecipazione attiva delle consigliere comunali e provinciali, di donne impegnate nel sindacato, nonché di docenti e studenti del Liceo Capialbi.
Porteranno i saluti istituzionali: Antonello Scalamandrè, dirigente scolastico; Vincenzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia; Corrado L’Andolina, presidente della Provincia.

Una giornata dedicata non solo al ricordo di Roberta, ma a tutte le vittime di femminicidio in Calabria, in Italia e nel mondo, per ribadire che il silenzio non è più un'opzione.