Sono partiti nei giorni scorsi a Spilinga i lavori di restauro e risanamento conservativo della chiesetta della Madonna delle Grazie, situata di fronte allo storico acquedotto ad archi in località Salve Regina. Uno dei luoghi simbolo del paese, patria della ‘nduja.

«Un momento atteso da lunghi anni, che segna l’inizio concreto del recupero di uno dei luoghi più identitari e simbolici del territorio», commentano dall’amministrazione comunale nel dare la notizia dell’avvio dell’intervento.

La chiesetta, costruita negli anni ’20 dai contadini del posto lungo una delle principali vie di collegamento tra il paese e le campagne, rappresentava un punto di riferimento per la preghiera durante le pause dal lavoro nei campi. Con il passare del tempo, però, la struttura è caduta in disuso fino a subire gravi danni, tra cui il crollo parziale del tetto, trasformandosi in un rudere.

«L’avvio dei lavori rappresenta per noi un momento di grande emozione e orgoglio - dichiarano il sindaco Enzo Marasco e l'intera amministrazione comunale - perché segna il ritorno alla vita di un simbolo profondamente radicato nella memoria collettiva della nostra comunità. È il risultato di un impegno lungo e determinato da parte dell’amministrazione, che fin dal primo giorno ha creduto nella necessità di restituire dignità a questo luogo. Ringraziamo quanti hanno contribuito a rendere possibile questo importante traguardo ad iniziare, naturalmente dall'on. Michele Comito, che è stato l'artefice del finanziamento regionale di 100mila euro».

Si tratta, spiegano dall’amministrazione, non solo di un intervento di recupero di un edificio storico, ma anche di un’opportunità di valorizzazione culturale e turistica per Spilinga, in un'area in cui gli interventi sull'acquedotto ad archi hanno ridato luce all'importante patrimonio identitario della comunità spilingese.

I lavori riguarderanno il restauro completo della struttura: dal consolidamento della muratura al rifacimento del tetto e dei pavimenti, fino al recupero dell’altare e dei dettagli architettonici originari.