Trekking, il Kalabria Coast to Coast si conferma un successo (VIDEO)

Per il sesto anno consecutivo la manifestazione organizzata dall’associazione Kalabria Trekking registra numeri importanti: 300 partecipanti uniti per scoprire la Calabria nascosta

Per il sesto anno consecutivo la manifestazione organizzata dall’associazione Kalabria Trekking registra numeri importanti: 300 partecipanti uniti per scoprire la Calabria nascosta

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Trentacinque chilometri, trecento partecipanti, sei comuni coinvolti e un solo obiettivo: vivere appieno un momento unico. Torna anche quest’anno il Kalabria Coast to Coast e lo fa nel migliore dei modi: un’organizzazione impeccabile, una partecipazione viva, sentita, coinvolta e coinvolgente. In una sola parola: un successo. Ai nastri di partenza giovani e meno giovani, uomini, donne e bambini, riunti intorno a un evento che non è solo sport ma una vera e propria filosofia di vita: il camminare lento è connettersi con la natura, condividere, gioire, sudare, fraternizzare. E non solo: il turismo sostenibile, sempre più richiesto da chi viene a scoprire la regione, diventa centrale in una manifestazione che non è solo camminare tra i boschi, ma valorizzare luoghi che, spesso, non sono conosciuti neppure dai calabresi stessi. Un trionfo che ha volti e nomi ben precisi: l’associazione Kalabria Trekking, che ormai da sei anni è in grado di mettere in piedi un punto di riferimento per tutto il Sud Italia; e il presidente dell’associazione, Lorenzo Boseggia: «Siamo felici – dice – perché anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Dietro a tutto questo c’è tanto impegno da parte di tutti, ma vedere i volti stanchi e, allo stesso tempo, felici delle persone ci ripaga della fatica». Da San Vito sullo Jonio a Capistrano, Polia, Monterosso Calabro e Maierato, fino all’arrivo a Pizzo, dove i partecipanti sono stati accolti in trionfo, assaporando già l’edizione 2019: «Ci stiamo lavorando – rivela il presidente – e vorremmo mettere in piedi qualcosa di più impegnativo: una cinquantina di chilometri da Soverato a Pizzo da dividere in due giorni». Una nuova sfida, quindi, per l’associazione che, come confermato da sei anni a questa parte, riuscirà a rendere ancora una volta unico un evento atteso per un anno intero. 

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Il comunicato ufficiale. A dare il via alla sesta edizione del Kalabria Coast to Coast di domenica 23 settembre, evento centrale delle attività escursionistiche promosse dalla napitina Kalabria Trekking, è stato il ricordo delle dieci vittime della tragedia del Raganello. Grande emozione e un minuto di silenzio dopo la lettura dei nomi di ciascuno degli escursionisti travolti dalle acque del torrente lo scorso 20 agosto. L’evento riscuote un successo sempre maggiore e la marcia a passo lento degli oltre 300 trekker, appassionati di ecoturismo provenienti da ogni parte d’ Italia, ma anche dalla Svizzera, dalla Germania e quest’anno anche dalla Svezia, ha avuto come punto di partenza la piazza Casalinuovo a San Vito sullo Ionio con direzione Pizzo. Il  percorso ha attraversato l’antica Via delle Nivere lungo il crinale che da Passo Napoli digrada dolcemente nei territori di Polia, Capistrano fino a Monterosso e via via verso l’oasi naturalistica dell’Angitola risalendo verso i ruderi dell’antica Crissa nel comune di Maierato e giungendo dopo 35 km e circa 12 ore di cammino, al centro commerciale L’Aquilone di Pizzo per la festa conclusiva a base di musica e prodotti tipici. Presenti escursionisti di ogni età, come i piccoli trekker di 8 anni, Mara e Cristian, che hanno fatto da testimonial per quasi tutto il percorso o come Elda, 69 anni e tanta voglia di assaporare la bellezza della natura, ciascuno con il proprio passo.

La manifestazione è stata anche la prima tra gli eventi patrocinati da FederTrek Escursionismo e Ambiente, nell’ ambito del progetto europeo MEW, Movement Environment Well-being che promuove l’attività fisica come occasione di condivisione e di Ben-ESSERE. «Non è mai facile organizzare il Kalabria Coast to Coast perchè richiede mesi di impegno e preparazione, numerosi sopralluoghi, incontri con i sindaci e con i partner tecnici, con gli enti, le associazioni e chiunque collabora con noi alla perfetta riuscita ma anche quest’anno la sfida l’abbiamo vinta e inoltre siamo molto soddisfatti che questo percorso, a cui siamo legati particolarmente, a breve sarà identificato con il numero 710 nel catasto dei sentieri del CAI» afferma Nino Calafati, vicepresidente dell’associazione.

«La nostra è una regione dalle molte anime -dice Lorenzo Boseggia, presidente di Kalabria Trekking- mutevoli e contraddittorie, che colpisce perché condensa in sé tipologie paesaggistiche estremamente diverse ma tutte egualmente affascinanti: sia che la si scopra attraverso le sue coste, sia che ci si lasci inghiottire nelle immense foreste che rivestono le sue montagne. In Calabria c’è tutto: la bellezza della natura e la ricchezza dell’ arte, l’ originalità dell’ artigianato e il fascino di tradizioni che hanno radici millenarie, la cordiale generosità della gente e il profumo stuzzicante delle specialità gastronomiche. E’ una meta piena di sorprese insomma e una continua scoperta di paesaggi, uomini e cose dal sapore indimenticabile, e il Kalabria Coast to Coast vuole trasmettere proprio questo. A giudicare dalla gioia che supera quasi la loro stanchezza e che gli escursionisti ci hanno dimostrato all’ arrivo e anche dai tanti messaggi che ancora oggi inondano la pagina FB dell’ associazione, siamo certi che ci siamo riusciti» conclude Boseggia.

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