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La cinquina con la Virtus Francavilla mostra una squadra al top. Ora due settimane di stop che giungono quanto mai inopportune

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I numeri non mentono mai. Anzi, dicono tutto. Quella ammirata al “Razza”, contro la Virtus Francavilla, è stata una Vibonese semplicemente perfetta. Non tragga in inganno il risultato finale: troppo facile, si direbbe, invece così non è stato. Non può e non deve essere ignorato il potenziale di cui la formazione brindisina dispone. L’undici di Nevio Orlandi, invece, ha messo in campo nell’occasione qualità e corsa per avere ragione di un avversario per nulla docile, almeno fino a quando Bubas e soci non hanno dilagato. E così, tranne qualche leggero calo di concentrazione sul finire del match, si è vista una Vibonese concreta, senza sbavature nell’assetto e nella circolazione di palla, e che dal punto di vista caratteriale ha dato alla gara anche la giusta interpretazione. Non solo della quarta vittoria in cinque gare si continua a discutere nei punti di ritrovo della tifoseria rossoblu ma soprattutto di una squadra che cresce a vista d’occhio e che può far sognare. Davanti a un Mengoni che dà sicurezza a tutta la squadra, si è messa in bella mostra una difesa mai in affanno: e così, tanto in fase di possesso quanto di non possesso poi, ha dimostrato di saper stare ottimamente in campo malgrado la presenza tra gli ospiti di elementi arcigni e di indiscussa esperienza. Ma i rossoblù hanno anche, e soprattutto, messo in vetrina un centrocampo sempre illuminato nelle sue giocate dalla classe di capitan Obodo, oltre che una prima linea micidiale, abile a sfruttare il minimo errore dell’avversario. La cinquina ci sta tutta, dunque, e premia una Vibonese che non subisce l’avversario, esprime ottime geometrie e continua a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo. In poche parole una Vibonese che dimostra aggressività, ritmo e brillantezza. Bisogna risalire alla passata stagione (serie D, recupero della seconda giornata) quando la Vibonese ancora guidata in panchina da Sasà Campilongo s’impose con un secco 5-0 sul Paceco. Anche in quella partita, ad aprire le marcature fu Nicolas Bubas. Di Manuel De Carolis la chiusura del pokerissimo. E mentre i ragazzi di Orlandi sono attesi da due settimane di riposo, buone notizie giungono anche dallo staff sanitario. L’infermeria finalmente si è svuotata: anche il giovane difensore Michele Carrozza, infatti, è pronto a riprendere la preparazione insieme al gruppo. La Vibonese domenica osserverà il turno di stop, in attesa di far visita al lanciatissimo Rende di Ciccio Modesto, vittorioso nel posticipo del lunedì sulla Reggina. Ma i rossobù – come detto al termine dell’ultima gara il tecnico Orlandi – aveva una voglia matta di continuare a giocare… E vincere.    LEGGI ANCHE: Vibonese formato schiacciasassi: al “Luigi Razza” stende la Virtus Francavilla 5-0

 

 

 

Lacnews24.it
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