domenica,Maggio 19 2024

Cuore e carattere: la Tonno Callipo batte l’Aquila Bronte

La formazione vibonese, con tenacia, è riuscita a rimontare e superare una delle squadre più forti del torneo

Cuore e carattere: la Tonno Callipo batte l’Aquila Bronte

Non era facile per la Tonno Callipo priva del suo capitano Mille rimontare sotto 1-2 e superare la quarta forza del torneo qual era l’Aquila Bronte prima del match, poi scesa al quinto posto. È stata una prestazione di grande carattere dei giallorossi, che ci hanno messo anche tanto cuore per avere ragione di una squadra che, seppur priva del bomber Scuffia, schierava un roster di tutto rispetto, prova ne sia appunto la propria classifica. Trascinata dai ben 28 punti del top scorer Cimmino, oltreché dall’esperienza di Saragò, capitano per l’occasione, la squadra del presidente Callipo ha fornito la chiara dimostrazione dei vistosi progressi avuti in sei mesi di campionato. Menzione anche per il subentrato Cortese schierato dall’inizio del quarto set, che ha dato equilibrio alla squadra, risultando reattivo anche in attacco.

La gara

Coach Piccioni sostituisce Mille con Pisani, per il resto sestetto consueto con la diagonale Fiandaca-Cimmino, Mirabella e Saragò centrali, Iurlaro a completare la batteria degli schiacciatori e Cugliari libero. Parte concentrata e aggressiva la Tonno Callipo, evidentemente Mirabella e compagni hanno fatto tesoro dell’approccio molle della gara precedente. Fiandaca varia bene il gioco ed i martelli rispondono presente: ad iniziare da Cimmino (5 punti di cui 2 ace in questo primo set), oltre a Pisani, prezioso sia in attacco che in battuta. Anche dal centro Saragò e Mirabella sono reattivi sia a muro che nei primi tempi. Così dopo l’iniziale parità (3-3) la Tonno Callipo aumenta il ritmo ed infila un parziale di 5-0 fino all’8-3. Un punto prima Bronte è costretta a chiamare il suo primo time out, e si concretizza la rimonta (9-8). Stavolta è Piccioni a chiamare tempo e la Tonno Callipo riprende a macinare gioco e punti: il 14-10 è firmato da un ace di Pisani. I giallorossi continuano a condurre nel punteggio (19-16), Bronte prova pure a cambiare la diagonale (dentro Lopresti-Scuderi) ma Vibo gioca bene e mantiene il vantaggio (22-17) costringendo gli ospiti al secondo time out. Il finale di set non registra sorprese e il bravo Iurlaro chiude il punto-set (25-20).

Il secondo set vede ancora la buona partenza della Tonno Callipo, col primo time out ospite quasi subito (7-4). Il parziale appare più equilibrato anche perché Bronte non ci sta a subire e si avvicina nel punteggio (9-8). L’apparente equilibrio si interrompe con la formazione giallorossa che ritorna concreta in attacco con Cimmino e Pisani (15-11). Ma Bronte è sempre nel set e raggiunge stavolta la parità (17-17) con un errore in attacco di Cimmino. Coach Piccioni chiama tempo ma il neo-entrato Lo Presti opera il primo sorpasso (18-19). E’ un buon momento per i siciliani che aumentano il vantaggio (18-21) con Platania che approfitta di una ricezione vibonese non perfetta. Piccioni sul 20-23 tenta con l’ingresso del duo Guarascio-Cortese, ma gli ospiti portano a casa il set con un attacco di Chillemi (21-25). Da segnalare il giallo per Cortina e coach Piccioni.

Il terzo set è quello più equilibrato fin dall’inizio: 4-4, 7-7 confermano che è forse il parziale decisivo per le sorti del match. Il primo time out, dopo un break giallorosso di due punti (9-7), è di Bronte.  Vibo rientra ancora più determinato e,col secondo ace di giornata di Pisani, si porta a +4 (13-9). Il clichè non muta con i giallorossi a condurre nel punteggio (15-11), ma con Bronte che resta sempre allerta e quando sembra allontanarsi (20-17, gran muro di Mirabella, alla fine saranno 4 per lui al pari di Saragò) eccolo rientrare. Spinta da Chillemi e Buremi la squadra siciliana riesce ad azzerare i 2-3 punti di svantaggio, raggiungendo la parità (21-21) con un errore di Iurlaro in attacco. A quel punto entra al suo posto Cortese e coach Piccioni utilizza pure, uno di seguito all’altro, i suoi time out. Entra anche Michelangeli nell’appassionante finale di set. Ma a spuntarla è Bronte, con Cortina decisivo a muro mentre Chillemi la chiude in attacco (23-25), dopo che Cimmino aveva agguantato la parità 23-23.

Nel quarto set si riprende subito dall’iniziale 0-3 la Tonno Callipo, che deve però sempre recuperare ai vantaggi di Bronte. Intanto nel roster giallorosso Iurlaro lascia il posto a Cortese, mentre tra i siciliani Lo Presti continua in regia, fino al 13-9 Vibo quando rientra Sabella. L’alzatore siciliano però, si rende protagonista di una eccessiva protesta su una sua invasione (16-10) e si becca il rosso dall’arbitro Vitola. Vibo aumenta ancora ed il set si fa in discesa. Qui sale in cattedra non solo Saragò, abile sia a muro che con due ace nel finale, ma soprattutto Cortese bravo prima con un attacco e poi con un muro a uno su Buremi (20-12). Bronte tenta con un ulteriore time out ma Vibo riesce a portare tutto al tie break grazie ad un errore al servizio di Scuderi (25-14). Parte con un errore dai nove metri di Pisani la Tonno Callipo nel quinto set ma poi è un crescendo dei giallorossi, che vogliono completare la rimonta. E ci riescono grazie alla grande concretezza in attacco di Cimmino e Saragò. L’opposto realizza altri 4 punti in questo set finale (ed in totale fanno 28!), mentre il centrale piazza due muri ed un primo tempo (6-2), nella prima parte del set, che staccano i siciliani. Dopo l’8-5 del sempre più a suo agio Pisani, Bronte è alquanto falloso (10-5) costringendo al time out disperato il tecnico Cartillone. Vibo però è lanciato e, appunto con due attacchi imprendibili di Cimino (13-6) ed ancora due errori-punto finali degli ospiti, ottiene una strepitosa vittoria per 3-2, salendo così a quota 20 in classifica in 7/a posizione a +5 dalla quart’ultima Palermo.

L’intervista

La vittoria in rimonta contro la quinta forza del torneo, che ha perso una posizione in virtù dello stop proprio è Vibo, dimostra i progressi della Tonno Callipo, una delle squadre più giovani del campionato. “Sapevamo tutti dell’importanza della gara – spiega coach Piccioni -, soprattutto affrontarla senza Mille che è il nostro punto di riferimento tecnico ed anche caratteriale. Sicuramente ci sono stati alti e bassi però non si può fare nient’altro che i complimenti a questi ragazzi perché tutti, anche chi è entrato a gara in corso, ha dato il contributo importante alla causa. Penso che i nostri miglioramenti siano sotto gli occhi di tutti: anche in altre circostanze abbiamo ricevuto i complimenti dagli allenatori avversari per i progressi fatti, però assolutamente non dobbiamo cullarci sugli allori, la corsa salvezza è ancora apertissima. Non dobbiamo fare l’errore di guardare troppo avanti, piuttosto stare attenti a quel che succede dietro. Per il momento ci godiamo questi tre punti agguantati con i denti e con il cuore: è stata una vittoria di squadra e per un allenatore questa è la cosa più importante”. Dopo aver vinto il primo set è venuta fuori la forza di Bronte, seppur privo di Scuffia? “Sì, è un torneo particolare. Intanto abbiamo pareggiato i conti con le assenze mancando il nostro Mille. Bronte dispone però di altri giocatori che hanno calcato anche palcoscenici più importanti. Nel secondo set eravamo punto a punto, ma purtroppo abbiamo subìto un break nella fase centrale accusando il colpo. Il rammarico maggiore semmai è stato nel terzo: sicuramente grande merito di Bronte, però anche noi ci abbiamo messo del nostro. Sul piano tecnico quando abbiamo rimontato siamo stati più ordinati a muro e i loro Cortina e Chillemi non hanno avuto vita facile come nei set precedenti”. Non ami parlare dei singoli, ma qualcosa su Cortese entrato benissimo devi dirla… “La difficoltà di un allenatore è capire se è il momento giusto per fare un cambio o chiamare un tempo. Sono dinamiche che solo chi allena può capire. Ho grossa fiducia in tutti anche di quelli che utilizzo di meno, se metto dentro un elemento anche per una sola azione è perché in allenamento mi fanno vedere ciò di cui sono capaci. Andrea Cortese è un ragazzo d’oro, che tutti gli allenatori vorrebbero avere: mai una parola fuori posto, uno che lavora sempre e credo che questo sia il giusto premio per tutti i mesi che ha fatto da comprimario. E’ stato bravo a farsi trovare pronto sia in attacco che in ricezione”. E sabato a Siracusa… “E’ la terza forza del torneo, ma abbiamo compreso che bisogna lottare in ogni gara e cercare di racimolare punti ovunque perché le inseguitrici fanno punti, come la sorpresa Bisignano – conclude Piccioni – che ha vinto nettamente a Letojanni”.

Tonno Callipo – Aquila Bronte  3-2

(25-20, 21-25, 23-25, 25-14, 15-7)

  • Tonno Callipo: Fiandaca 2, Cimmino 28, Mirabella 9, Saragò 12, Iurlaro 5, Pisani 10, Cugliari (L), Cortese 3, Tassone, Guarascio, Asteriti (L2), Michelangeli. All. Piccioni
  • Aquila Bronte: Sabella, G.Cartillone (L), Cortina 15, Buremi 14, Chillemi 18, Lo Presti 3, Platania 6, Contraffatto (L), Pirozzi 4, Scuderi 2. Ne: Marletta. All. F.Cartillone
  • Arbitri: Valeria Vitola e Raffaele Donato.

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