Due anni vissuti con la consapevolezza di poter essere protagonista per la Stella Mileto. Le ultime due annate nel campionato di Prima Categoria, infatti, hanno mostrato una squadra tonica e compatta ma, soprattutto, con un'idea di gioco.

Vangeli ai saluti

Il metro di riferimento di questo biennio è stato senz'altro mister Saverio Vangeli, alla guida del club che lo ha guidato a una graduale ma costante crescita. Una soddisfazione doppia se si pensa che lo stesso Vangeli è un miletese doc e, dunque, allenare la squadra della propria città riempie non solo di orgoglio ma anche di responsabilità e pressioni maggiori.
Dopo due anni, però, giunge al termine l'avventura sportiva con la società biancorossa e ad annunciarlo è proprio il tecnico Vangeli: «Era nella mia testa già da qualche tempo l'idea di mollare dopo due anni impegnativi e in un campionato di Prima Categoria sempre più difficile. Sono arrivato a Mileto lo scorso anno appunto e quando sono arrivato ho trovato società, staff e rosa in profonda confusione. Di conseguenza la prima cosa da fare è stata lavorare sulla mentalità per capire innanzitutto che campionato si intendeva svolgere».

Progetto biennale

Insomma, mister Vangeli è partito da zero ma ha messo, passo dopo passo, diversi mattoncini e creando così una base di partenza: «Iniziammo così con un progetto biennale che potesse culminare con il salto in un campionato superiore a questo attuale. Ricordo che a dicembre della passata stagione eravamo lì a giocarci il campionato, insieme al Soverato, poi ci siamo ridimensionati ma abbiamo continuato a testa alta e raggiungendo la salvezza con ampio anticipo».
Consolidato anche il legame con la comunità e con il tifo: «L'obiettivo di partenza, però, non era tanto quello dei risultati in campo ma di quelli fuori. Abbiamo riportato l'entusiasmo di fare venire la gente allo stadio, lavorando sull'armonia del paese e dei tifosi. In questi due anni ho dato il massimo e sono contento di quanto fatto, a detta anche di tutti gli addetti ai lavori che hanno visto una squadra viva».

L’augurio

Nessun rimpianto dunque per vangeli che ci ha sempre messo anima e passione, per i colori della sua città: «Mileto vuole crescere sportivamente e lo sta dimostrando. Io con la consapevolezza di aver dato tutto e dunque a testa alta, ma questa squadra e questa città meritano una categoria superiore a questa».