Dopo il rovinoso crollo con l’Enna (3-0) sono undici le giornate di campionato dall’ultima vittoria e la retrocessione diventa una prospettiva concreta. Partita la caccia al sostituto di mister Esposito mentre il prossimo impegno sarà con la Reggina
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Non sono certamente giorni semplici in casa Vibonese anzi, per meglio dire, mesi. La compagine rossoblù ormai da tempo sembra brancolare nel buio ed è l'ombra di sé stessa nel campionato di Serie D (girone I). Ultima vittoria risale a due mesi fa, nel derby contro la Vigor Lamezia, e soprattutto è l'unica nelle ultime undici uscite di campionato. Un'involuzione che ha portato la formazione rossoblù nella zona medio bassa di classifica e con i play out che adesso non sono più un’ipotesi ma una prospettiva reale.
A ciò si aggiunge anche l'ormai deteriorato rapporto con i tifosi da qualche anno e un mercato invernale che ha portato via numerosi e importanti tasselli senza averli sostituiti adeguatamente.
Confusione rossoblù
Insomma, una confusione gestionale e societaria che ha trovato il suo apice domenica scorsa, in occasione dell'esordio casalingo nel 2026 che è coinciso con il rovinoso crollo per 0-3 contro l'Enna, squadra che orbitava nella zona play out e con la seconda peggior difesa del torneo. Una squadra senza anima né idee, peraltro in un finale concitato con i tifosi ormai stufi di una musica che non sembra cambiare.
Un'atmosfera cupa, e lo si è intuito nella conferenza stampa post partita dall'ormai ex allenatore Raffaele Esposito il quale si era innanzitutto detto pronto a fare un passo indietro (così è stato) ma soprattutto ha fatto anche intendere come più di qualcosa all'interno non funzioni, e la testimonianza più lampante (senza scavare oltre) è appunto il passato mercato invernale.
Corsa all'allenatore
Nella giornata di lunedì, dunque, il comunicato ufficiale del club che annunciava la risoluzione consensuale del contratto con lo stesso mister Esposito, giusto ad aggiungere ulteriore sale sulle ferite di una settimana delicata porterà alla difficile sfida del Granillo, casa della Reggina.
La scelta del tecnico sarà dunque fondamentale ma non per l'imminente partita, ma per tutto il prosieguo di una stagione che è già un mezzo fallimento conclamato. Nelle scorse ore si era fatto il nome di Antonello Capodicasa, con esperienze nei settori giovanili del Trapani, una suggestione però che potrebbe rimanere tale. Nel frattempo oggi l'allenamento verrà condotto da Salvatore Periti, da diverse stagioni all'interno dello staff tecnico rossoblù. Insomma, la situazione non è delle migliori e c'è una stagione da salvare. Una città da salvaguardare.


