La Vibonese sta proseguendo nel suo percorso, nonostante le molteplici difficoltà di gestione e societarie. Da circa un mese, infatti, l'ormai ex patron Fernando Cammarata ha presentato le proprie dimissioni consegnando il destino del club nelle mani del comune. Lo stesso sindaco Enzo Romeo, inoltre, si è messo in moto per cercare di formare una nuova cordata di imprenditori locali disposti a rilevare le quote societarie. Il tutto grazie anche all'incessante impegno di Rino Putrino, commissario ad interim della squadra e incaricato personalmente dal primo cittadino.

Proposte rifiutate

Insomma, chiaro è che il nodo principale è quello di costituire questa ormai rinomata cordata e rilevare le quote di maggioranza che ancora sono in mano di Cammarata. Diversi imprenditori locali hanno già concesso la loro disponibilità a entrare in società, il prossimo passo però deve essere quello della concretezza che prende il posto delle parole.
L'intento è quello di formare una società tutta vibonese e, in tal senso, ha voluto fare il punto della situazione proprio Putrino che si sta dedicando anima e corpo alla causa: «Adesso non basta più dire che si ama la Vibonese. Nelle ultime settimane abbiamo dovuto respingere diverse proposte di rilevare la società e provenienti da fuori provincia ovvero Reggio, Catanzaro e anche nei pressi di Napoli. Non nego che è stata una fatica grande dover dire di no, perché non vogliamo commettere l'errore precedente e l'intento è quello di lasciare la Vibonese ai vibonesi, servono però risposte concrete e immediate».

La nascita del Comitato

Si tenta di percorrere ogni possibile strada e, tra quelle che stanno prendendo piede, c'è quella di un Comitato vibonese che, nei progetti, dovrebbe avvicinarsi a una sorta di azionariato popolare aperto a chiunque voglia contribuire e dare una mano alla squadra della su città: «L'idea è quella di un Comitato vibonese - continua Putrino - perché la Vibonese deve restare a Vibo. A partire dalla prossima settimana io, il sindaco e Pippo Caffo incontreremo gli imprenditori locali che sono davvero motivati in modo così da fare quadrato. Istituiremo inoltre una conferenza stampa per quel che riguarda il Comitato dove chiederemo il sostegno di tutti, anche degli amministratori».