Nel corso delle lunghe indagini che hanno portato ai fermi di questa mattina, sono state sequestrate diverse armi da fuoco e, nel 2014, anche il potente ordigno che doveva essere utilizzato nella faida delle Preserre.
Uomini e mezzi di Capitaneria, Guardia costiera e di altre forze dell’ordine e della sicurezza pubblica saranno impegnati nella simulazione di un attacco ai danni di una petroliera da parte di tre terroristi. Saranno presenti gli alunni della locale scuola media.
Il coordinatore e il vicecoordinatore provinciali del movimento di Tosi, Massara e Staropoli, rilanciano le prospettive politiche sul territorio vibonese.
I genitori del giovane di Capistrano cui è stata revocata la misura dei domiciliari con la custodia in carcere per violazione degli obblighi, ha inviato una rettifica rispetto alla ricostruzione dei fatti.
Il ventiseienne di Nicotera era accusato di aver trasgredito in nove occasioni, e con l’aggravante della recidiva infra-quinquennale, la misura di prevenzione in realtà già cessata.
È questa l’ipotesi di reato sulla quale si concentra la Procura di Vibo in relazione al crollo del 15 gennaio. Dieci giorni fa il sopralluogo dei Vigili del fuoco sulla fogna a cielo aperto a ridosso del comando della Polizia municipale.
Prosegue il lavoro della partnership pubblico-privata avviata dal gruppo di azione locale del Monte Poro e delle Serre Vibonese. Obiettivo attrarre gli investimenti di Psr e Piar.
Il già consigliere comunale eletto nella lista “I democratici” si oppone alla precedente sentenza del Tar Calabria che aveva sancito il subentro di Mariano Piro al suo posto nell’assise cittadina.
Il principale “polmone verde” della città si presenta da questa mattina con i cancelli serrati in seguito alla scadenza del progetto che impiegava i lavoratori in cassa integrazione del Comune.
Un apposito ordine del giorno verrà affrontato nel prossimo consiglio comunale. Il consigliere d’opposizione propone che le sedute vengano registrate e che alle stesse venga data pubblicità.
L’esponente dell’opposizione critico con il sindaco dopo il messaggio augurale in cui il primo cittadino ha messo a nudo le difficoltà riscontrate nel settore dei rifiuti. «Forse era meglio non fare promesse che si sapeva di non poter mantenere» ha affermato.
Il consigliere comunale d’opposizione avvia dalla Scuola dell'infanzia di Vibo Marina una serie di visite negli istituti cittadini e anticipa interrogazioni per richiamare l’attenzione della politica su degrado e carenze.
Al consigliere comunale di Piscopio il compito di traghettare il gruppo dopo le dimissioni di Lo Schiavo e in attesa delle «determinazioni del partito».
Dalle segreterie regionale, provinciale e comunale un duro atto di accusa nei confronti dei consiglieri di minoranza e la richiesta di «un opportuno chiarimento di coalizione sulle ragioni della scelta».
Il giudizio sul suo operato espresso verbalmente nel corso di una lunga riunione presso la sede del Partito democratico. Il già candidato a sindaco lascia l'incarico di portavoce.
L’ennesima “porcheria” si consuma all’interno del Pd, un partito che non riesce a superare i suoi vizi antichi e le sue contraddizioni, sacrificando chi non si allinea sull’altare di un potere sempre più vuoto e fine a stesso.
È in atto da tempo un processo di erosione della rappresentanza al quale, paradossalmente, solo la politica potrà porre rimedio se avrà il coraggio di innovare radicalmente le logiche imperanti.
Nel corso di due tormentate sedute di consiglio, la maggioranza vacilla ma mette al sicuro la prima votazione sul punto. L’opposizione fa ostruzionismo e avanza pesanti rilievi.
Il capogruppo di “Pd e indipendenti” attacca: «Amministrazione Costa impreparata». E rilancia il dibattito sulla possibile pubblicizzazione del servizio.
Il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale denuncia disagi e degrado nelle scuole cittadine esortando l’amministrazione a intervenire.