La Cisl lancia un richiamo alla responsabilità e chiede a Cgil e Uil di condividere una strategia unitaria: «Un tavolo comune con le parti in causa per superare le ambiguità e arrivare in tempi rapidi a una soluzione»
Il sindaco interviene dopo le critiche dell’azienda e difende l’atto interinale: concessione ridotta rispetto alla richiesta iniziale e percorso istituzionale confermato
L’azienda che gestisce i depositi costieri di carburante nega che ci siano accordi sulla delocalizzazione degli impianti come assicurato dal primo cittadino. La bufera travolge l’amministrazione e l’opposizione invoca le dimissioni
L’azienda interviene nell’acceso dibattito in corso con parole dirompenti, contesta la ricostruzione dell’Amministrazione e sostiene che nella riunione con gli enti del 30 gennaio non siano emerse certezze su sito alternativo, autorizzazioni, infrastrutture e sostegni economici. «La ricerca di consenso e visibilità non prevalgano sulla verità»
La seduta prevista domani, 26 marzo, si annuncia molto densa di questioni politiche e atti tecnici: chiarimenti su Meridionale Petroli, ratifica degli adeguamenti finanziari connessi alla programmazione dell’ente, manutenzioni stradali e dei fossi
Nota congiunta dei gruppi consiliari che esprimono sostegno all’azione portata avanti dal sindaco. Sottolineata la sinergia tra ministero, Regione e autorità portuale e l’avvio del tavolo tecnico previsto: «Una cosa simile non era mai stata tentata»
Il consigliere comunale delegato allo scalo sostiene il percorso avviato dall’amministrazione per la delocalizzazione degli impianti della Meridionale Petroli, indicandolo come passaggio decisivo per migliorare viabilità, sicurezza urbana e prospettive turistiche
Gli assessori al Turismo e all’Ambiente tornano a spingere per la delocalizzazione dei depositi di Meridionale Petroli: «Non possono convivere con turismo e waterfront. Trasferirli a Porto Salvo per garantire sicurezza e sviluppo»
L’accordo per trasferire gli impianti dal waterfront coinvolge Ministero, Regione, Autorità portuale, Arsai e Corap. Il sindaco Enzo Romeo incassa l’ok di tutti e ora sollecita l’adesione da parte della azienda che dovrebbe rinunciare alla concessione ventennale per una molto più breve e transitoria
La legge prevede che nel direttivo entrino tutte le istituzioni locali che abbiano un diretto interesse. Ma l’Amministrazione comunale non ne fa parte e resta tagliato fuori dai processi decisionali anche se le questioni riguardano direttamente il suo territorio
VIDEO – Smentita l’interpretazione della delibera dell’Autorità portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, definita una mera presa d’atto tecnica. «Siamo per una proroga temporanea – spiega il primo cittadino -. Ora la questione è solo politica». Il segretario generale dell’Autority Faraone conferma
Il segretario provinciale di Italia del Meridione difende la scelta dell’Autorità portuale: «Garantita stabilità a lavoratori e servizi. Ora investire su molo foraneo, sicurezza e sviluppo del porto»
L’ex consigliere regionale attacca l’Autorità portuale dopo il via libera ventennale: «Scelta del Consiglio comunale calpestata, ambizioni turistiche affossate. Ora strumenti amministrativi e mobilitazione»
Il coordinamento cittadino del partito critica duramente il sindaco per non essere riuscito a scongiurare il rinnovo della concessione a Meridionale Petroli: «Città ingannata»
Il gruppo consiliare di minoranza punta il dito contro il primo cittadino: «Non è riuscito a dare seguito all’unanime decisione del Consiglio comunale sulla delocalizzazione degli impianti»
In conferenza dei servizi il sindaco Romeo ha tentato invano di sostenere la necessità della delocalizzazione dei serbatoi ma senza la leva giuridica che gli avrebbe potuto garantire la modifica del Psc mai fatta. Alla fine hanno prevalso i parerei positivi di ministeri, vigili del fuoco, Agenzia del demanio e Autorità portuale
Il sindaco di Vibo ha ribadito che l’obiettivo resta la delocalizzazione dei serbatoi di carburante ma senza pregiudicare l’attività produttiva. Dura l’opposizione: «Non avete modificato il Psc e avete presentato dei “pensierini” da scuola elementare, sappiamo come andrà a finire»
Da quello che trapela alla riunione operativa a Gioia Tauro che avrebbe dovuto decidere sul rinnovo ventennale della concessione a Meridionale Petroli si è presentato soltanto il Comune di Vibo. Intanto porto e comunità non possono più aspettare