All’evento della durata di due giorni parteciperanno le più alte cariche istituzionali, dal sottosegretario Sibilia al procuratore nazionale Cafiero De Raho. Don Stamile spiega come si articoleranno i corsi
La Corte d’Assise ha rigettato la loro richiesta perché avanzata oltre i termini di legge. Contro i Mancuso-Di Grillo accusati dell’omicidio di Matteo Vinci restano da soli i coniugi Vinci-Scarpulla
Dall’inchiesta “Terra Nostra” emerge la drammatica storia di una famiglia di Limbadi. Ecco tutti i destinatari del provvedimento di sequestro per un valore di venti milioni di euro
A Limbadi, alla presenza delle massime autorità, si è svolta la consegna dei loghi da parte di Libera “La libertà non ha pizzo”. Il prefetto: «La società civile si aggiunga allo Stato nel denunciare»
Insieme a Vincenzo Chindamo ha incontrato il pm Concettina Iannazzo impegnata nelle indagini sul caso della donna di Laureana di Borrello sparita dinanzi alla sua tenuta agricola di Limbadi
A “Parola Pollice Verde”, la trasmissione condotta da Luca Sardella e dalla figlia Daniela, i segreti dell’amaro più amato d’Italia con uno sguardo ai prodotti tipici del Vibonese
I magistrati antimafia di Reggio Calabria non credono al suicidio della moglie di Tonino Digiglio, arrestato nell’operazione “Lex”. Ed intanto spuntano le dichiarazioni del pentito Dimasi
Intanto il nuovo collaboratore di giustizia di Laureana di Borrello, Giuseppe Dimasi, parla anche della scomparsa della donna dinanzi alla sua tenuta agricola di Limbadi
Il 16 marzo scorso la Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 7 anni inflitta a Salerno al capomafia di Limbadi per l’estorsione al villaggio del giudice Patrizia Pasquin
La popolare trasmissione di Rete4 è stata ospite dello stabilimento produttivo alla scoperta dei segreti del pregiato liquore e delle produzioni tipiche del Vibonese
Indagini lacunose, non tenuti in conto gli insegnamenti della giurisprudenza della Cassazione in tema di associazione mafiosa e assenza di contatti fra i vari Mancuso
Il più piccolo della c.d. “generazione degli 11”, che ha ereditato il bastone del comando dal defunto fratello Ciccio, è ritenuto fra i principali capi dell’intera criminalità organizzata calabrese. Era irreperibile dal 2014