Confronto istituzionale sul futuro dell’area portuale promosso dall’ex sindaco Maria Limardo: «La città ha bisogno di essere ascoltata». L’esponente dell’esecutivo Occhiuto: «Potenzialità turistiche che meritano di essere approfondite»
Tra infrastrutture dimenticate, aree dismesse e progetti mai realizzati, la cittadina portuale vive nella speranza di un rilancio che sembra irraggiungibile, consumandosi nel tempo che passa senza risposte concrete come nel romanzo Il Deserto dei Tartari
La seduta prevista domani, 26 marzo, si annuncia molto densa di questioni politiche e atti tecnici: chiarimenti su Meridionale Petroli, ratifica degli adeguamenti finanziari connessi alla programmazione dell’ente, manutenzioni stradali e dei fossi
Dopo l’annuncio del sindaco sulla delocalizzazione entro quattro anni, i gruppi consiliari di minoranza contestano l’accordo: mancano vincoli, tempi certi e sanzioni. Critiche anche sul mancato riferimento all’impianto Eni: «Non lo citano mai»
Nota congiunta dei gruppi consiliari che esprimono sostegno all’azione portata avanti dal sindaco. Sottolineata la sinergia tra ministero, Regione e autorità portuale e l’avvio del tavolo tecnico previsto: «Una cosa simile non era mai stata tentata»
L’accordo per trasferire gli impianti dal waterfront coinvolge Ministero, Regione, Autorità portuale, Arsai e Corap. Il sindaco Enzo Romeo incassa l’ok di tutti e ora sollecita l’adesione da parte della azienda che dovrebbe rinunciare alla concessione ventennale per una molto più breve e transitoria
I dem respingono la tesi della modifica urbanistica comunale come strumento risolutivo, rimarcano la «funzione commerciale» del porto ed elogiano la strategia del sindaco basata sulla cooperazione istituzionale con l’Autorità portuale
Il coordinamento cittadino del partito critica duramente il sindaco per non essere riuscito a scongiurare il rinnovo della concessione a Meridionale Petroli: «Città ingannata»
Il gruppo consiliare di minoranza punta il dito contro il primo cittadino: «Non è riuscito a dare seguito all’unanime decisione del Consiglio comunale sulla delocalizzazione degli impianti»
Viaggio all’interno dell’area industriale dismessa da vent’anni: al posto di rifiuti, macchinari arrugginiti e degrado ovunque dovrebbe sorgere una struttura vocata al turismo. I residenti si dividono tra chi spera nella svolta, chi chiede prima strade e fogne e chi non si fa illusioni: «Figuriamoci»
Come già fatto dal Consiglio comunale nel marzo scorso, l’Assemblea si è espressa in maniera compatta sul trasferimento degli impianti a Porto Salvo. Intanto il presidente L’Andolina prende le distanze da Forza Italia: «Dal 2024 non sono iscritto ad alcun partito»
Da quello che trapela alla riunione operativa a Gioia Tauro che avrebbe dovuto decidere sul rinnovo ventennale della concessione a Meridionale Petroli si è presentato soltanto il Comune di Vibo. Intanto porto e comunità non possono più aspettare