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Nel ricordo di Brunella Polimeni, 43enne prematuramente scomparsa nel 2015, l’appuntato dei carabinieri Nicola Lico ha ribadito a caratteri cubitali l’amore per la consorte

Il manifesto dedicato a Brunella Polimeni
Cronaca

In un momento in cui si parla tanto di crisi del matrimonio e della famiglia, di femminicidio e di quant’altro ancora, ecco una storia per certi versi controcorrente, che descrive il legame tra due persone che, dopo aver giurato amore eterno davanti a Dio, riesce ad andare oltre la morte terrena.

Una vicenda che già nel 2015, tra l’altro, al momento della prematura scomparsa della 43enne Brunella Polimeni, aveva commosso e fatto piangere l’intera comunità miletese, e non solo. Per la dignità, la compostezza e la grande fede cristiana con cui la donna aveva sopportato la sofferenza. Per la dolcezza e l’affetto con le quali il marito, l’appuntato dei carabinieri Nicola Lico, le due piccole figlie Jessica (11 anni) e Francesca (9 anni) e l’intero nucleo familiare l’avevano accompagnata nella malattia.

All’indomani della scomparsa della donna, marito e figli avevano pubblicamente voluto esprimere gratitudine ai medici dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia che l’avevano “curata e assistita amorevolmente sia dal punto di vista medico che dal punto di vista umano”.

A due anni di distanza, la vicenda si arricchisce di un ulteriore significativo tassello, a conferma che l’amore eterno è possibile, e che come detto in alcuni casi può oltrepassare la morte. È dei giorni scorsi, infatti, l’ulteriore significativo gesto espresso dal marito in occasione del secondo anniversario della scomparsa della moglie. “Sei la cosa più bella che mi sia capitata! Ti amerò sempre”.

Queste le parole scritte a caratteri cubitali sui mega manifesti con la gigantografia di Brunella fatti affiggere dal consorte in diversi punti di Mileto. L’ennesimo atto d’amore nei confronti della compagna, che ha commosso l’intera comunità e i tanti automobilisti che giornalmente attraversano il territorio. E che, se mai ce ne fosse bisogno, ancor di più contribuisce a far sì che una tragedia dei nostri giorni si trasformi in una sorta di favola a lieto fine, dove l’amore trionfa e la morte viene, al di là di tutto… irrimediabilmente sconfitta.

 

 

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