Mancate bandiere blu al Vibonese, Lebrino (Psi): “Tutti facciano la propria parte”

Il segretario provinciale del Partito socialista invita a sfruttare al meglio le risorse che la natura ha donato alla nostra provincia

Il segretario provinciale del Partito socialista invita a sfruttare al meglio le risorse che la natura ha donato alla nostra provincia

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“Anche per quest’anno sono state assegnate le bandiere blu. Ambito riconoscimento riservato alle migliori località balneari. Purtroppo, ancora una volta, la nostra provincia rimane fuori da questa classifica. Eppure quella degli Dei è la costa più bella del continente, è la zona turistica per eccellenza della nostra regione. Vibo è la provincia che fa registrare i maggiori numeri nel settore turistico estivo. Ma questo non è bastato per avere quel sigillo che farebbe impennare ancor di più l’economia del nostro territorio”. E’ quanto afferma Gian Maria Lebrino, segretario provinciale del Psi (Partito socialista italiano). “Nella stagione passata, la nostra costa, grazie al mare cristallino ha avuto il boom di turisti e visitatori. Basti pensare che le località di Nicotera, Tropea e Pizzo, su tutte, hanno registrato il tutto esaurito per l’intera stagione. Auspichiamo che quanto accaduto lo scorso anno possa ripetersi anche per l’anno in corso. Ciò non basta, non bisogna accontentarsi, altresì bisogna migliorarsi e puntare ancora più in alto. Per questo c’è necessità di arrivare a conquistare le fatidiche bandiere blu che ci consentirebbero il salto di qualità. Urge lavorare tutti assieme: politica, Regione, Comuni, associazioni di categoria, per raggiungere l’obiettivo. Basta perdite di tempo, si lavori sin da subito per l’anno a venire. Il turismo rappresenta per la nostra provincia il settore primario per trainare l’economia. Non possiamo perdere questo treno. Se si arresta pure il turismo – conclude Lebrino – le nostre località da qui a breve si spopoleranno ancor di più. Sfruttiamo e difendiamo le risorse che madre natura ci ha donato”.

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