Eco-distretto a Sant’Onofrio, il Comune chiede impegni all’Ato

Dopo le polemiche, la maggioranza prova a tranquillizzare la cittadinanza e approva una proposta di delibera che contiene una serie di garanzie a tutela della salute pubblica

Dopo le polemiche, la maggioranza prova a tranquillizzare la cittadinanza e approva una proposta di delibera che contiene una serie di garanzie a tutela della salute pubblica

Il Comune di Sant'Onofrio
Informazione pubblicitaria

Il gruppo consiliare di maggioranza al Comune di Sant’Onofrio “Tre Spighe”, nell’ambito della discussione sull’Eco-distretto, ha presentato una “proposta di delibera di mozione di indirizzo” finalizzata a chiedere un formale impegno all’Ato n. 4 di Vibo Valentia relativamente ad una serie di indicazioni a tutela della salute pubblica. Dopo le polemiche che hanno preceduto e seguito la decisione dell’organismo intercomunale di accogliere la proposta formulata dal sindaco Onofrio Maragò, per allocare in località Palombara di Sant’Onofrio l’impianto di trattamento dei rifiuti differenziati e l’annessa discarica di servizio, il Comune prova a tranquillizzare i propri concittadini mettendo nero su bianco alcune priorità.

Informazione pubblicitaria

La proposta di delibera, approvata a maggioranza, impegna l’Ato a «mantenere un costante e continuo coordinamento tra l’amministrazione comunale e l’Ufficio di Piano e gli altri soggetti che si occuperanno di perfezionare e dirigere tutte le fasi pre e post apertura dell’Eco-distretto; porre in essere attività tali da sostenere l’attività di controllo e sorveglianza e monitoraggio, includendo un comitato di cittadini e associazioni ambientaliste e agricole; programmare attività di comunicazione e formazione, tali da incentivare e favorire la realizzazione di nuove realtà industriali collegate all’Eco-distretto; garantire le più opportune e congrue compensazioni ambientali, sociali ed economiche; assicurare che il polo impiantistico sia inserito all’interno del contesto territoriale, nel rispetto e nell’equilibrio ambientale e paesaggistico».

Per la maggioranza consiliare «si tratta del primo atto formale ratificato da un’amministrazione comunale del comprensorio ricadente nell’Ato di Vibo Valentia. Una dimostrazione di responsabilità nei confronti della comunità, che non fa leva sui semplici proclami o anonimi manifesti, ma concretizza in atti la volontà popolare».

LEGGI ANCHE:

Maragò vince la sua “battaglia”, la discarica si farà a Sant’Onofrio

Eco-distretto a Sant’Onofrio, “Rinascita” contro Maragò: «Isolato da scelte surreali»

Eco-distretto a Sant’Onofrio, per il sindaco Maragò «il sito è idoneo»

“Eco-distretto” a Sant’Onofrio, infuria ancora la polemica politica

Eco-distretto a Sant’Onofrio, il presunto conflitto d’interessi del sindaco all’attenzione dell’Anac

“Eco-distretto” a Sant’Onofrio? Prima è indispensabile la bonifica del sito