Sono 18.055 gli studenti calabresi chiamati oggi ad affrontare la prima prova scritta dell'esame di maturità, al via alle 8.30 con il tradizionale tema di italiano. Il dato, che comprende sia le scuole statali sia quelle paritarie, registra una lieve flessione dell'1,6% rispetto allo scorso anno, quando i candidati ammessi furono complessivamente 18.349.

In tutta Italia sono 527.747 gli studenti che affrontano l'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Le tracce della prova di italiano sono uguali per tutti gli indirizzi di studio e sono sette, suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo, una poetica e una in prosa, tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.

Secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito, in Calabria la percentuale degli ammessi si attesta al 96,6%, mentre i non ammessi rappresentano il 3,4%. A livello nazionale gli ammessi sono il 96,8% del totale e i non ammessi il 3,2%.

La provincia con il maggior numero di maturandi è quella di Cosenza, dove si presenteranno 6.253 studenti. Seguono Reggio Calabria con 5.641 candidati, Catanzaro con 3.091, Vibo Valentia con 1.559 e Crotone con 1.511. In tutta la regione sono state costituite 549 commissioni d'esame; i candidati interni sono 17.545, mentre quelli esterni sono 510.

Per affrontare la prova è necessario avere con sé un documento d'identità, le penne e il dizionario di lingua italiana. I fogli protocollo vengono forniti direttamente dalle scuole. Resta invece vietato l'utilizzo di smartphone, smartwatch, tablet e auricolari: chi trasgredisce rischia l'esclusione dall'esame. Nei giorni scorsi si sono insediate le commissioni, composte da un presidente esterno e da commissari interni ed esterni, ed è stata sorteggiata la lettera alfabetica dalla quale partiranno i colloqui orali.

Come ogni anno, alla vigilia non è mancato il toto-tracce. Tra gli argomenti più accreditati figurano gli 80 anni dal referendum istituzionale del 1946, ma nelle ultime ore ha preso quota anche l'ipotesi di una traccia dedicata a Grazia Deledda, nel centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice sarda. Attesi inoltre possibili spunti sull'intelligenza artificiale, la salute mentale e le trasformazioni della società contemporanea. Tra gli autori maggiormente indicati dagli studenti e dagli osservatori per l'analisi del testo figurano Gabriele D'Annunzio, mai proposto finora alla maturità nonostante sia da anni tra i favoriti della vigilia, oltre ai classici Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.

Maturità 2026, gli auguri del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo agli studenti calabresi

«Nel giorno in cui prende il via la Maturità rivolgo un augurio sincero a tutte le studentesse e a tutti gli studenti calabresi. Ricordo bene l’emozione di questo momento: l’ansia, le aspettative, la voglia di dimostrare quanto si vale. Per questo il mio invito è semplice: affrontate questa prova con serenità, fiducia e consapevolezza delle vostre capacità. È un passaggio importante, ma rappresenta soprattutto l’inizio di una nuova fase della vostra vita. Credete nei vostri sogni e nel vostro talento, perché la Calabria ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e del vostro coraggio». Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, rivolgendosi ai candidati calabresi impegnati da oggi nelle prove dell’esame di maturità.

«Questa non è solo una prova d'esame – continua la nota di Cirillo – , ma il primo passo verso il vostro futuro di cittadini attivi, ed è proprio per sostenere questo cammino che, sin dall’inizio del mio mandato, ho voluto che il mondo della scuola e i giovani fossero il cuore pulsante dell’agenda istituzionale. Abbiamo lavorato per abbattere le distanze, trasformando Palazzo Campanella in una casa aperta, un luogo di ascolto, confronto e partecipazione attiva per le nuove generazioni».

«Questo percorso di crescita condivisa non si ferma – si legge ancora – , ma si rinnova proprio a partire da voi. Dal prossimo anno scolastico potenzieremo il programma delle visite guidate e daremo vita a nuove iniziative dedicate agli studenti della nostra regione. Attraverso uno specifico avviso rivolto a tutte le scuole vogliamo raccogliere e premiare storie, progetti e gesti concreti di solidarietà, inclusione, cittadinanza attiva e cura del territorio, nati proprio dentro le aule. Dare voce a questo “bene quotidiano” significa riconoscere la più bella prova di maturità: prendersi cura degli altri e della propria terra. Buon esame a tutti», conclude Cirillo.