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Le lotte sin dagli anni ottanta del professore Carmelo Lebrino e dei cittadini hanno portato alla chiusura del sito di Preitoni, ma non alla soluzione del problema. Mentre i parenti dei tanti morti di tumore aspettano di conoscere la verità

Cronaca

Una maxi discarica da bonificare dove negli anni è stato scaricato di tutto. Località Colantoni, nel territorio di Preitoni, frazione del Comune di Nicotera. Finanziamenti arrivati per oltre un milione di euro, ma gestiti dal limitrofo Comune di Joppolo che sta cercando di bonificare un altro sito, a Calafatoni, dove esiste solo una mini discarica. Il tutto sebbene le coordinate del sito individuato per la bonifica corrispondano a località Colantoni, una zona dove negli anni si è registrato un alto numero di decessi per patologie tumorali. Il professore Carmelo Lebrino di Nicotera, anzi di Preitoni di Nicotera, si batte da tempo per la bonifica del sito. Denunce, esposti e battaglie che hanno portato alla chiusura della discarica ma non alla sua bonifica. Ed interrati fra i rifiuti vi è di tutto. Copertoni che di notte venivano incendiati, lastre di eternit, bidoni con dentro rifiuti di cui si ignora la natura, carcasse di auto, bottiglie, vetro, ferro e persino il pezzo di una lapide di un cimitero, quasi a richiamare i tanti cittadini morti per tumore nella zona. I rifiuti hanno toccato anche le falde acquifere, una vera e propria "bomba" ecologica, quindi, che aspetta da 30 anni di essere bonificata. Di notte, negli anni, è stato scaricato di tutto e poi incendiato. Vi sono denunce alla Procura di Vibo Valentia datate 1995, ma nessuno è stato sinora perseguito penalmente. Non esiste un registro dei tumori e la certezza di cosa ci sia realmente di interrato nella discarica, nessuno lo sa. Quindi la vicenda del finanziamento gestito dal Comune di Joppolo il cui caso è stato sollevato nei giorni scorsi proprio da un’inchiesta de Il Vibonese. Un caso sul quale sono chiamati ora a fare piena luce tutti gli enti chiamati in causa: i Comuni di Joppolo e Nicotera in primis, ma anche la Procura di Vibo Valentia che con il procuratore, Bruno Giordano, è particolarmente attenta ai reati ambientali e si avvale di polizia giudiziaria, come l’aliquota dei carabinieri “Sezione Ambiente” guidata da Gaetano Vaccari, che sta monitorando da tempo l’intero territorio provinciale con risultati importanti in materia di repressione di diverse fattispecie di reato attinenti alla salvaguardia dell’ambiente. I cittadini del comprensorio di Nicotera e Joppolo attendono risposte, dei tanti morti di tumore aspettano di conoscere la verità. E aspettano, soprattutto, che qualcuno inizi a bonificare davvero l’ex discarica di Colantoni, una vergogna da eliminare al più presto.

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