domenica,Maggio 9 2021

Lunghe file e assembramenti, mercoledì di passione al centro vaccini di Vibo

Utenti in coda fin dalle prime ore dal mattino e un doppio binario di prenotazione che ha favorito chi si è dotato del "numerino" rispetto a quanti sono giunti all’ora concordata

Lunghe file e assembramenti, mercoledì di passione al centro vaccini di Vibo
Ancora disagi al centro vaccini di Vibo

Utenti in fila fin dalle prime ore del mattino per ritirare il “numerino” che ha di fatto determinato le priorità. Calca con inevitabili assembramenti ai varchi d’ingresso, nervosismo a fior di pelle tra gli utenti giunti, in molti casi, anche da fuori provincia. Protezione civile che – nonostante gli encomiabili sforzi – non ha potuto far poi molto per allentare i disagi.

Al centro vaccinale del PalaPace di Vibo è andata in scena un’altra autentica giornata di passione per centinaia di utenti che si sono ritrovati davanti all’impianto sportivo per ricevere la propria dose di siero, alcuni la seconda per il richiamo, la stragrande maggioranza la prima. Un caos determinato da più fattori concomitanti a cominciare dal “ritorno” di quanti, ieri e l’altro ieri, erano rimasti all’asciutto per carenza di fiale Pfizer. Soggetti fragili, per lo più, certificato medico alla mano, appesi alla disponibilità di un vaccino che da queste parti è ormai ricercato più dell’oro.

Ma nemmeno per quanti si sono messi in fila per il più “abbondante” AstraZeneca è andata poi meglio. A creare disagi soprattutto il doppio binario delle prenotazioni: con gli utenti arrivati in anticipo rispetto alla prenotazione che sono riusciti ad accaparrarsi il fatidico numerino, mentre chi è arrivato all’ora concordata si è visto rimandare di diverse ore. Inevitabili quindi le proteste e i malumori, placati a fatica dai volontari della Protezione civile e dai carabinieri giunti ancora una volta sul posto. Le vaccinazioni, dopo una lunga ed estenuante mattinata d’attesa, si sono velocizzate nel primo pomeriggio ma diverse file si sono create anche all’interno del palazzetto, nei vari step che vanno dall’accoglienza al ritiro del certificato di avvenuta vaccinazione.

Molte le critiche delle persone in fila all’organizzazione dell’Asp ma anche alla piattaforma regionale che, oltre a dirottare su Vibo utenti di centri molto distanti non tiene conto della reale disponibilità di dosi, determinando, in casi nemmeno troppo isolati, un estenuante viaggio a vuoto.      

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