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Il numero uno della Protezione civile regionale ha fatto tappa nel Vibonese, lungo la Strada del mare: «Una bomba ad orologeria»

Carlo Tansi sulla Strada del mare
Cronaca

Ha fatto tappa nel Vibonese il responsabile della Protezione civile regionale Carlo Tansi. In particolare la visita ha riguardato la cosiddetta "Strada del mare", arteria che attraversa la provincia di Vibo Valentia lungo la costa, chiusa da sette mesi nel tratto Joppolo-Coccorino. Dal novembre scorso risulta inaccessibile a seguito della caduta di massi dal costone. Il numero uno della Protezione civile regionale ha valutato gli interventi per mettere in sicurezza l'area e procedere alla riapertura in tempi celeri. Anche se su questo punto sono ancora molte le intercezze e si ventila l'ipotesi che serviranno almeno 10 mesi per il suo ripristinoÈ stato proprio Tansi ad illustrare la pericolosità del percorso: «Centinaia, migliaia di massi - spiega Tansi - sono sospesi lungo il versante e incombono sulla strada senza alcuna protezione. Non ci sono reti, paramassi, non c'è niente. Una sorta di bomba ad orologeria - aggiunge - che può rotolare sulla strada come già successo. Massi che possono uccidere».

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