Operazione “Genio”, il Tribunale del Riesame scarcera 31enne di Capistrano

Il giovane si trovava ai domiciliari nell’ambito delle indagini condotte dai carabinieri di Serra San Bruno su un giro di cocaina nell’Angitolano e a Mileto

Il giovane si trovava ai domiciliari nell’ambito delle indagini condotte dai carabinieri di Serra San Bruno su un giro di cocaina nell’Angitolano e a Mileto

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la scarcerazione immediata di Rocco Caputo, 31 anni, di Capistrano, difeso dall’avvocato Francesco Sabatino. Caputo si trovava agli arresti domiciliari dal 24 luglio scorso perché raggiunto da un’ordinanza del gip di Vibo che, attraverso le indagini condotte dai carabinieri di Serra San Bruno, aveva individuato una fitta rete di spaccio operante nell’area dell’Angitolano e a Mileto. In particolare, le indagini dei militari, supportate dalle immagini acquisite da un impianto di videosorveglianza, hanno documentato un passaggio di sostanza stupefacente proprio in prossimità dell’abitazione di Rocco Caputo, con le persone riprese dalle telecamere che agivano in modo particolarmente guardingo, portando con sé piccoli contenitori o buste, muovendosi repentinamente e altrettanto velocemente allontanandosi dal luogo ripreso dalle telecamere. Da lì dunque ha preso le mosse l’approfondimento dei carabinieri che hanno disposto attività di intercettazione sia telefonica che ambientale a carico delle persone identificate, tra le quali lo stesso Caputo. La difesa ha contestato però il quadro accusatorio mosso nei confronti del giovane di Capistrano, rilevando come a questi non fosse attribuibile alcun episodio di cessione di sostanza stupefacente, nello specifico cocaina.

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