Carattere

Fu tra il 2002 e nel 2004 che nel Vibonese si ebbe la gestazione di un nuovo cartello mafioso antagonista del clan Mancuso di Limbadi, fino ad allora padrone incontrastato della Provincia, di cui la famiglia di Sant’Onofrio fu capofila.

Cronaca

Il clan Bonavota di Sant’Onofrio, rimasto in piedi all’esito della faida che ebbe il suo culmine nella strage dell’Epifania del 1991, fu capofila, tra il 2002 e il 2004, di un cartello scissionista in contrapposizione con i Mancuso e in alleanza con il clan dei Piscopisani, con gli Anello e i Fruci dell’Angitolano, con il gruppo di fuoco facente capo ad Andrea Mantella su Vibo e con la benedizione dell’ormai defunto boss delle Serre vibonesi Damiano Vallelunga.

Omicidio Di Leo, arrestato Francesco Fortuna

Di Leo “il sanguinario” eliminato perché divenuto d’ostacolo al clan - VIDEO

L’omicidio di Domenico Di Leo, nel luglio 2004, servì al clan per sistemare definitivamente gli equilibri nel loro feudo.

Il servizio

Lacnews24.it
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