Natuzza, ecco la data in cui partirà il processo di canonizzazione

Il nulla osta era stato ottenuto lo scorso 17 ottobre, il 13 dicembre era stato poi costituito il tribunale diocesano, domani la firma dell’editto. Poi l’iter entrerà nel vivo

Il nulla osta era stato ottenuto lo scorso 17 ottobre, il 13 dicembre era stato poi costituito il tribunale diocesano, domani la firma dell’editto. Poi l’iter entrerà nel vivo

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Il prossimo 6 aprile. È questa la fatidica data in cui il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Lugi Renzo ha stabilito di avviare il processo di canonizzazione di Natuzza Evolo. L’apposita cerimonia eucaristica sarà celebrata quel giorno nella basilica cattedrale di Mileto, a partire dalle ore 17. Un momento atteso con trepidazione e da anni dai tanti figli spirituali della mistica di Paravati sparsi per il mondo, che, a questo punto, sta per divenire realtà. L’editto con cui monsignor Renzo aprirà ufficialmente l’iter che, si spera, porterà a far sì che la Chiesa annoveri Mamma Natuzza santa tra i santi del Cielo – così come del resto ha affermato il presule il giorno della sua morte – sarà firmato e reso pubblico già domani 20 febbraio. A fini informativi e così come prassi il documento sarà esposto per un mese all’Albo della Curia, nella chiesa madre di Mileto, nella concattedrali di Nicotera e Tropea e in tutte le chiese parrocchiali, e pubblicato sulle riviste e sui siti e quotidiani on line della diocesi, della Conferenza episcopale calabra e delle maggiori testate laiche regionali. Il tutto al fine di portare a conoscenza della comunità di fedeli la data di apertura della causa di beatificazione di una donna grande nella semplicità, spesasi sino all’ultimo istante della sua vita terrena in grado eroico e sul modello di Cristo al servizio degli umili e della Chiesa. Il nulla osta per l’introduzione del processo di canonizzazione di Mamma Natuzza, da parte della Congregazione della Causa dei Santi, è stato ottenuto da monsignor Renzo lo scorso 17 ottobre. In virtù di questo, il 13 dicembre 2018 il vescovo ha costituito un Tribunale diocesano deputato a istruire l’inchiesta sulla vita, la virtù e la fama di santità della serva di Dio. Adesso l’ulteriore step, l’annuncio da parte del presule della data in cui il Tribunale ecclesiastico si insedierà ufficialmente per affrontare la questione dell’umile donna di Paravati, morta nel giorno di Ognissanti del 2009.   

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