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Una delle donne più longeve del territorio spegne le candeline circondata dall'affetto dei suoi cari e da un nipote giunto appositamente dalla California

La signora Arena circondata dai suoi cari
Cronaca

Centodue anni. È questa la ragguardevole età raggiunta da Cattolica Arena, la nonnina ospite del Centro per anziani “Casa Serena” di Mileto. Il compleanno della “giovinetta” è stato festeggiato con tutti gli onori e con tanto di classico taglio della torta e spegnimento delle candeline all’interno della struttura assistenziale, alla presenza di familiari, amici, operatori e semplici conoscenti. Tra i primi, anche l’adorato nipote Giuseppe Massimiliano, giunto per festeggiare i 102 anni della nonna appositamente dalla California, Stato americano dove opera da qualche anno da docente universitario. L’ultra secolare vita di Cattolica non è stata per nulla facile, anzi. Nata a Filandari, la nonnina si è, tuttavia, trasferita a Paravati all’età di sei anni, per poi sposarsi ancora adolescente con il contadino Giuseppe Mazzeo. Qualche tempo dopo il marito ha preso in gestione una Casa colonica situata sulla Statale 18, tra Mileto e il Bivio di Ionadi e San Costantino. A contrassegnare la sua vita da sposa, ben 8 aborti spontanei. Poi, il tanto atteso parto dell’unico figlio Pasquale, messo alla luce a 37 anni d’età. D’allora tutto un itinerario terreno trascorso a fungere da fulcro della famiglia, a dedicarsi al lavoro dei campi, al fianco del marito, e a percorrere a piedi i lunghi tratti che la distanziavano dai mercati e dai luoghi consoni a vendere i prodotti della propria terra. Con un fine dichiarato, garantire all’unico figlio quell’istruzione scolastica che lei non aveva avuto modo di possedere e, via via, fungere da faro indispensabile per i nipoti Massimiliano, Corinne, Ivan e Martina e per l’amata nuora Menella Marcianò, che tra l’altro proprio nello stesso giorno festeggia il suo compleanno. 

Tra le prerogative, quelle di non mancare mai alla messa giornaliera e di ripudiare i mezzi di locomozione. Una caratteristica, quest’ultima, condivisa dal figlio Pasquale, se è vero che questi è stato in gioventù uno dei più apprezzati podisti calabresi, con tanto di convocazione nella Nazionale italiana. Nonna Cattolica si trova all’interno di “Casa Serena” da quasi quattro anni, da quando un’inopinata caduta e la conseguente rottura del femore ne hanno consigliato il trasferimento in una struttura adeguata. Seppur allettata, ha assistito alla festa a lei dedicata pienamente vigile, dimostrando più volte di apprezzarne dettagli, contenuti e molteplici espressioni d’affetto.

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