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Il primo cittadino della capitale del turismo calabrese si rivolge al gruppo Pubbliemme chiedendo quattro pensiline e 800 metri di ringhiere para-pedonali: «renderanno la città più sicura»

Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì
Cronaca

Dopo Dasà, ora anche Tropea. Il Comune, meta turistica privilegiata in Calabria, non ha perso tempo e ha colto al volo l’opportunità offerta dal Gruppo Pubbliemme che ha messo a disposizione delle amministrazioni comunali calabresi i numerosi elementi di arredo urbano rimossi negli ultimi giorni dalla città di Vibo Valentia. «Abbiamo approfittato di questa occasione inaspettata - ha dichiarato ai nostri microfoni il sindaco Giovanni Macrì -, avevamo delle problematiche che da soli non avremmo potuto risolvere. Ora cercheremo di capire con Pubbliemme termini e modalità e se può essere soddisfatta la nostra richiesta». 

In particolare il primo cittadino specifica di aver fatto richiesta di circa 800 metri di ringhiere parapedonali e di quattro pensiline. «Riusciremmo così a soddisfare anche la richiesta della scuola di mettere a disposizione siti per accogliere gli studenti che attendono gli autobus e riusciremmo a mettere in sicurezza una via molto importante di Tropea che vorremmo rendere parzialmente pedonale». Macrì spiega pure che sarebbe fondamentale riuscire nell’installazione già per questa stagione estiva: «Stiamo lavorando per rendere Tropea una meta fruibile a 360 gradi. Tutto va in questa direzione. Gli arredi urbani servono a rendere fruibile e sicura la città».

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