Bancarotta della Sud Concerti a Vibo, no alla rinnovazione del dibattimento

Processo slitta a settembre per escutere gli ultimi testi prima dell’esame degli imputati Fiarè e Pisciottano

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Non è stato prestato il consenso per la rinnovazione del dibattimento che vede imputati dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia Nicola Fiarè, 53 anni, di San Gregorio d’Ippona, e Luigi Pisciottano, 43 anni, di Vibo, accusati di concorso in bancarotta fraudolenta della “Sud Concerti srl”, società operante nel settore dell’organizzazione di pubblici spettacoli in tutta la Calabria. Salva quindi la pregressa attività istruttoria sino alla data dell’8 marzo dello scorso anno, mentre dovranno essere risentiti in aula i rimanenti testi. Per tale incombenza istruttoria, il Tribunale collegiale presieduto dal giudice Giulio De Gregorio ha quindi rinviato stamane l’udienza al 10 settembre prossimo quando è previsto anche l’esame degli imputati. Fiarè è difeso dall’avvocato Francesco Muzzopappa (oggi sostituito in aula dall’avvocato Elisabetta Solano), mentre Luigi Pisciottano è difeso dall’avvocato Marco Talarico. Il rinvio a giudizio dei due imputati risale all’8 maggio 2013.

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Le condotte contestate a Fiarè (in foto) e Pisciottano avrebbero avuto quale scopo finale – secondo l’accusa – quello di distrarre risorse finanziarie per quattro milioni di euro. Luigi Pisciottano avrebbe agito quale legale rappresentante della società, mentre Nicola Fiarè viene indicato dal pm quale «amministratore di fatto» della “Sud Concerti”, società a responsabilità limitata poi dichiarata fallita dal Tribunale di Vibo. La distruzione e la sottrazione delle scritture contabili della società – operata secondo l’accusa dai due imputati – fa riferimento agli anni 2006 e 2007, quando sarebbero spariti o sarebbero stati falsificati: il libro dei beni ammortizzabili della “Sud Concerti”; i conti di mastro che servono per determinare il saldo dei conti utilizzati nella redazione della partita doppia sul libro giornale della società; le fatture degli acquisti e delle vendite della Srl. Per gli anni 2008 e 2009, secondo gli inquirenti, sarebbero stati invece falsificati, sottratti o distrutti i libri e le altre scritture contabili obbligatorie della società. Tali condotte, contestate a Nicola Fiarè e Luigi Pisciottano, sarebbero state poste in essere “in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari” della Sud Concerti s.r.l ed avrebbero avuto quale scopo finale quello di occultare beni materiali per 11.521,99 euro e di distrarre risorse finanziarie per oltre quattro milioni di euro, più precisamente per la cifra di 4.075.831,63 euro. 

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