sabato,Maggio 25 2024

Vibo: infermiere aggredito da un detenuto, sanitari a rischio pure in carcere

L’episodio si è verificato nel penitenziario della città capoluogo. La vittima stava per essere strangolata. Provvidenziale l’intervento degli agenti e di altri reclusi

Vibo: infermiere aggredito da un detenuto, sanitari a rischio pure in carcere

Finisce in Pronto soccorso a farsi refertare. L’abrasione al collo guarirà presto, così come presto si spera sia superata la paura per la sensazione di soffocamento e quell’arma impropria (forse un taglierino, forse una matita appuntita spinta contro il collo). Restano l’accaduto, la denuncia penale e la condizione di perdurante insicurezza che vive il personale sanitario, anche nella sezione speciale della Casa circondariale di località Castelluccio a Vibo Valentia, dove non è più attivo, in ragione della carenza di personale, il servizio di continuità assistenziale h24. La vittima è un infermiere, il presunto aggressore, invece, un detenuto, che a margine della somministrazione della terapia, avrebbe immobilizzato il sanitario cogliendolo di sorpresa dalle spalle, stringendogli il collo rendendo difficoltoso il respiro e minacciandolo con l’arma bianca. La resistenza della vittima e il tempestivo intervento del personale penitenziario, ma anche di altri detenuti, hanno evitato il peggio. Della vicenda, dunque, si occuperà la Procura della Repubblica, a fronte di un nuovo episodio di cronaca che ripropone il problema della sicurezza dei sanitari: così è negli ospedali, specie negli avamposti dei Pronto soccorso, così nelle carceri, dove il personale è ridotto al lumicino, non solo degli agenti.

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