lunedì,Aprile 22 2024

Estorsione, rapina e ricettazione: 42enne di Vibo condannato in Cassazione

I giudici di legittimità rigettano il ricorso e confermano la decisione della Corte d’Appello

Estorsione, rapina e ricettazione: 42enne di Vibo condannato in Cassazione

La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di Ivan Lo Bianco, 42 anni, di Vibo Valentia ma residente a Vigevano, condannato il 3 maggio dello scorso anno dalla Corte d’Appello di Milano a 5 anni e 4 mesi di reclusione per estorsione e altri reati. Per i giudici vi è nel caso di specie la giuridica impossibilità di riconoscere autonomia alla condotta estorsiva in quanto inserita a pieno titolo nella sequenza causale conclusasi con l’aggressione della vittima e l’apprensione del denaro e della tessera bancomat che la medesima deteneva. I giudici di merito hanno inoltre motivatamente escluso, in risposta ai rilievi difensivi, la possibilità d’assorbimento delle lesioni nel delitto di rapina alla luce del costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, sussistendo anche il reato di ricettazione poiché la parte offesa ha confermato in udienza che la targa del motociclo offerto in vendita dall’imputato risultava provento di un furto commesso il 10 marzo 2020.

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