Sesto anniversario della morte di Natuzza, a Paravati attese migliaia di pellegrini

Domenica 1 novembre l’annuale commemorazione nel sagrato della grande chiesa voluta dalla mistica, ad un anno esatto dall’annuncio dell’avvio del processo di canonizzazione.

Domenica 1 novembre l’annuale commemorazione nel sagrato della grande chiesa voluta dalla mistica, ad un anno esatto dall’annuncio dell’avvio del processo di canonizzazione.

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È prevista per domenica 1 novembre, nella ricorrenza del sesto anniversario della morte, una solenne celebrazione in memoria di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati, frazione di Mileto, conosciuta in tutto il mondo per la sua venerazione alla Madonna e le esperienze ultraterrene.

La celebrazione si terrà, come di consueto, nel sagrato della chiesa intitolata al Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime, la cui costruzione, non ancora del tutto ultimata, fu com’è noto ispirata dalla stessa Natuzza. Ad officiare la funzione, davanti a quello che si prevede essere il consueto bagno di folla di pellegrini provenienti da tutta la regione e anche oltre, sarà il vescovo Luigi Renzo. E proprio il pastore della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea annunciò, lo scorso anno nella stessa circostanza, l’avvio delle procedure preliminari alla causa di canonizzazione di Natuzza Evolo, annotando peraltro come la stessa mistica sia di fatto «già santa» in quanto la sua vita, conclusasi a 85 anni al termine di grandi sofferenze, fu simbolo di «una condotta che porta alla santità».