Tempio del Còfino, anche i cavalli (sacri?) nell’area degli scavi – Video

Gli animali hanno fatto la loro sortita nel corso della manifestazione promossa a due anni dai gravi danneggiamenti dell’area archeologica. Il sindaco Limardo chiama i vigili per farli allontanare
Gli animali hanno fatto la loro sortita nel corso della manifestazione promossa a due anni dai gravi danneggiamenti dell’area archeologica. Il sindaco Limardo chiama i vigili per farli allontanare
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Cavalli al Cofino
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C’erano i cittadini, le associazioni, le istituzioni… ma anche i cavalli. Erano tutti alla manifestazione voluta questa mattina dal Comitato per i 50 anni dalla fondazione del Museo archeologico statale di Vibo Valentia in località Cofino, sul sito del tempio (scoperto nel 1921 da Paolo Orsi) dedicato a Kore-Persefone. L’iniziativa è stata promossa a due anni esatti dal grave danneggiamento perpetrato alle tensostrutture poste a protezione degli scavi e dei preziosi reperti, appena pochi giorni dopo della chiusura del cantiere. L’intento era quello di riaccendere i riflettori sull’importanza dell’area, inserita a pieno titolo nel Parco archeologico cittadino, ma mai resa pienamente fruibile nonostante le ingenti risorse investite su di essa per recintare l’area e proteggerla dalle intemperie.

In due anni, quindi, nulla sembra essere cambiato e la zona è ancora “terra di nessuno” come testimonia la scorribanda dei cavalli (sacri?) che questa mattina, attratti dalla presenza dei manifestanti, si sono docilmente spinti fin dentro gli scavi. Una sortita che ha convinto il sindaco di Vibo Maria Limardo, presente alla manifestazione, a contattare immediatamente la polizia municipale, intervenuta pochi minuti dopo sul posto per allontanare gli animali e, si spera, individuarne il proprietario.    

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