“Robin Hood”, Nazzareno Salerno sospeso dal Consiglio regionale

Al suo posto il 27 marzo entrerà in Consiglio regionale Mario Magno, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia a Catanzaro

Al suo posto il 27 marzo entrerà in Consiglio regionale Mario Magno, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia a Catanzaro

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il Consiglio dei ministri ha sospeso e “congelato” dalla carica di consigliere regionale, Nazzareno Salerno (Forza Italia), di Serra San Bruno, arrestato il 2 febbraio scorso nell’ambito dell’inchiesta denominata “Robin Hood” con l’accusa di truffa e di essersi appropriato di parte dei fondi destinati al Credito sociale. Altre accuse riguardano il voto di scambio ed una tangente da 230mila euro. Il 27 marzo verrà così sostituito in Consiglio regionale da Mario Magno, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia a Catanzaro. 

Informazione pubblicitaria

Inchiesta “Robin Hood”, Salerno e Marano restano in carcere

La sospensione sarà efficace sin quando Nazzareno Salerno resterà sottoposto ad una misura cautelare. Attualmente si trova in carcere, avendo il Tribunale del Riesame di Catanzaro rigettato l’istanza di scarcerazione avanzata dalla difesa.  

Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dall’ex assessore e confermato la detenzione in carcere.

“Robin hood”: un nuovo indagato ed uno studio legale perquisito, inchiesta si allarga (VIDEO)

‘Ndrangheta: la Trasversale delle Serre nei verbali inediti del pentito Mantella

Inchiesta “Robin Hood”, Salerno e Marano restano in carcere

Inchiesta “Robin hood”: c’è un nuovo filone investigativo sul Credito sociale

‘Ndrangheta: il “ritratto” della Dda su Nazzareno Salerno e le campagne dei clan in suo favore