martedì,Settembre 21 2021

In missione al G7 di Taormina, rientra a Vibo Marina la motovedetta Cp 265

Anche la Capitaneria di porto vibonese è stata schierata nell’ambito del dispositivo di sicurezza in occasione dell’incontro tra i “grandi” della Terra

In missione al G7 di Taormina, rientra a Vibo Marina la motovedetta Cp 265

Ritornerà agli ormeggi nel pomeriggio di oggi, domenica 28 maggio, nel porto di Vibo Marina la motovedetta Cp 265, dopo 20 giorni di missione nell’ambito del G7 di Taormina, che si è svolto nei giorni del 26 e 27 maggio, a disposizione operativa della Direzione marittima di Catania guidata dal contrammiraglio Nunzio Martello, per far fronte all’assolvimento delle prioritarie funzioni di controllo del traffico marittimo, sicurezza della navigazione e ricerca e soccorso in mare, a cui si è aggiunto il concorso delle attività di ordine e sicurezza pubblica a mare, redatto dall’autorità di pubblica sicurezza di Messina.

La motovedetta, dipendente dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina, comandata dal capitano di fregata Rocco Pepe, rientra così nella sua sede di assegnazione dopo l’ennesima missione che segue quella rilevante di soccorso di centinaia di migranti a Lampedusa, dopo avere dato il proprio rilevante contributo all’attività di Polizia marittima, controllo del traffico e sicurezza della navigazione in seno al dispositivo della Prefettura di Messina.

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Il comandante della motovedetta, 1° maresciallo Paolo Fedele e tutto il suo equipaggio, dopo aver riabbracciato i propri cari, riprenderanno quindi, già da domani, la consueta attività su tutto il litorale di giurisdizione della Capitaneria vibonese, da Maratea a Nicotera.

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