Pesca abusiva e violazioni ai decreti sul coronavirus, sanzioni a Pizzo

La Guardia costiera sequestra oltre trenta chili di pesce ed eleva “salate” sanzioni amministrative
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Il pescato sequestrato a Pizzo

Continua l’attività di contrasto alla pesca illegale portata avanti dagli uomini e dalle donne della Guardia costiera. Nell’ambito di alcuni controlli, il personale della Guardia costiera di Vibo Valentia e Pizzo ha sequestrato attrezzi da pesca professionale utilizzati in maniera illegittima da pescatori senza regolare licenza nelle acque antistanti il litorale del comune di Pizzo ai quali è stata anche contestata la violazione della normativa tesa al contrasto della diffusione dell’epidemia del coronavirus e che punisce gli spostamenti ingiustificati. Per gli illeciti accertati, oltre al sequestro dell’attrezzo da pesca e del pescato per circa trenta chili, sono state elevate plurime sanzioni amministrative per un ammontare di circa settemila euro. Le attività di controllo da parte della Guardia Costiera continueranno nei prossimi giorni al fine di garantire il contrasto della pesca illegale, l’immissione del pescato sul mercato e la tutela dei consumatori.

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