Mileto piomba nella crisi idrica: restano a secco anche tre frazioni – Video

Diverse le cause, ma il sindaco Giordano assicura: «Effettuati alcuni importanti interventi, l’obiettivo è risolvere il problema in maniera definitiva»
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Settimana di “passione” per quanto riguarda l’emergenza idrica a Mileto. Da giorni, infatti, nella cittadina normanna e nelle rispettive frazioni di Paravati, San Giovanni e Comparni, la popolazione sta facendo i conti con la carenza di acqua proveniente dalle condotte pubbliche. Alla base della problematica, oltre al periodo di siccità, una rete obsoleta ridotta letteralmente a un colabrodo e che ha buchi da tutte le parti e che, conseguentemente, riduce la forza erogatrice del prezioso liquido nella case dei miletesi. Sin da subito l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, con il supporto dell’Ufficio tecnico, della ditta preposta e di Sorical, è intervenuta per cercare di individuare la causa del prosciugamento delle falde. In pochi giorni, sono tre gli interventi effettuati per riparare grossi guasti sulla rete, in particolare sulla condotta che porta l’acqua dalla sorgente di Presinaci, il che ha provocato anche il temporaneo blocco del flusso.

«Ci sono e ci saranno ancora disagi dovuti ad un serie di ragioni, soprattutto al fatto che la rete deve andare in pressione onde consentire a tutti di prendere acqua almeno per qualche ora al giorno. Ma il dato importante – afferma al riguardo il sindaco, facendo il punto della situazione – è che stiamo mettendo mano a problemi atavici e sicuramente, pur potendo raggiungere la “normalità”, non ci fermeremo qui». Il primo cittadino rivendica, poi, gli interventi già effettuati in questo settore nel primo anno di consiliatura. Tra questi, la realizzazione del nuovo pozzo di località “Contura”, la sistemazione dei quadri elettrici dei vari pozzi, «per evitare che lo stacco della luce provocasse il venir meno dell’acqua dando maggiore stabilizzazione al sistema», l’installazione, «convincendo Sorical a farlo dopo decenni», di un contatore all’entrata di Mileto e non alla Grande Pietra, «di modo che almeno così tutto quello che si perde per strada non sia quantomeno a carico comunale e quindi dei cittadini», e l’individuazione dell’esatto quantitativo fornito da Sorical, «molto di meno (9/10litri al secondo) rispetto ai 17 ufficiali, a causa, molto probabilmente, della dispersione durante il tragitto».

Tra le cose ancora da fare, invece, il controllo delle posizioni abusive e non conformi all’uso domestico, la valutazione dell’intero impianto e «soluzioni che consentano la cosiddetta ingegnerizzazione della rete, con migliore efficientamento (per questo servono soldi che chiederemo alla Regione)». Da quel che si apprende, la situazione dovrebbe migliorare già nella giornata di domani. Intanto, la raccomandazione del sindaco è di «un uso adeguato delle poche risorse al momento a disposizione».