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Il materiale inquinante, notato dai carabinieri del nucleo “Elicotteri”, raggiungeva il mare. Nei guai i proprietari della struttura sita ad Acquaro

Sversamento liquidi inquinanti in mare
Cronaca

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno su tematiche inerenti l’ambiente. Infatti, nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Arena, unitamente ai Reparti Specializzati, Nas, Noe, Nil e alla Stazione Carabinieri Forestali di Fabrizia, hanno deferito in stato di libertà due fratelli originari di Acquaro, un 56enne ed un 48enne proprietari di un’azienda olearia sita sempre nel comune di Acquaro.

Nei giorni scorsi, durante un sorvolo tattico dei Carabinieri del Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, era stato notato un liquido di colorazione scura che veniva sversato nel Mar Tirreno. Gli elicotteristi hanno risalito il corso del fiume Mesima e hanno appurato che lo sversamento di materiale inquinante era verosimilmente riconducibile agli scarichi di acque di scarto di un oleificio.

Da qui la segnalazione che ha portato all’operazione scattata nella mattinata del 29 novembre e i vari controlli consequenziali: il bilancio parla di due persone deferite all’autorità giudiziaria per aver effettuato scarichi di acque reflue industriali, senza autorizzazione con il contestuale sequestro preventivo dell’intero stabile. Inoltre, sono state elevate anche varie sanzioni amministrative in materia igienico-sanitaria.

 

Lacnews24.it
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