Auto saltata in aria a Monterosso, assolto imputato di Capistrano

La collocazione di un ordigno esplosivo risale al 29 gennaio 2014. L’accusa aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi
La collocazione di un ordigno esplosivo risale al 29 gennaio 2014. L’accusa aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi
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Assolto per non aver commesso il fatto. Questa la sentenza del Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Rosamaria Luppino, nei confronti di Alessandro Tino, 51 anni, di Capistrano, accusato di danneggiamento aggravato di un’auto attraverso la collocazione di un ordigno esplosivo, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di materiale esplodente, accensione di un ordigno esplosivo. Gli episodi contestati si sono verificati il 29 gennaio 2014 a Monterosso Calabro. Il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Il giudice ha però accolto le argomentazioni difensive sostenute dall’avvocato Francesco Muzzopappa ed ha assolto con formula piena l’imputato.