Rinascita-Scott: tre vibonesi rinviati a giudizio

Vanno a processo dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia unitamente ad oltre 300 imputati
Vanno a processo dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia unitamente ad oltre 300 imputati
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Rinviati a giudizio con rito ordinario tre imputati dell’inchiesta Rinascita-Scott le cui posizioni erano state stralciate nella precedente udienza. Dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia per l’udienza del 13 gennaio prossimo dovranno comparire: Francesco Cracolici, 44 anni, di Maierato (avvocati Sergio Rotundo e Giorgia Greco); Giuseppe Camillò, 46 anni, di Vibo Valentia (avvocati Salvatore Pronestì e Guido Contestabile); Franco Barba, 58 anni, di Vibo Valentia (avvocati Diego Brancia). Questa la decisione presa poco fa dal gup distrettuale di Catanzaro, Claudio Paris. Francesco Cracolici è accusato di essere un elemento di spicco dell’omonimo clan di Maierato, Franco Barba dell’omonimo clan di Vibo Valentia, mentre Giuseppe Camillò è accusato di far parte del clan Camillò-Macrì-Pardea. Per loro, quindi, processo unitamente ad oltre 300 imputati già rinviati a giudizio dal gup.

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