Tentato omicidio in piazza Municipio a Vibo ed evasione: Palmisano finisce in carcere

Aggravamento della misura per il 22enne che si trovava ai domiciliari per una vicenda di droga e armi che lo vede rinviato a giudizio

Aggravamento della misura per il 22enne che si trovava ai domiciliari per una vicenda di droga e armi che lo vede rinviato a giudizio

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Finisce in carcere Loris Palmisano, 22 anni, di Vibo Valentia, sinora agli arresti domiciliari per una vicenda che lo vede sotto processo per detenzione ai fini di spaccio di marijuana, ricettazione di una pistola, detenzione abusiva di munizioni, detenzione e porto illegale di arma clandestina. 

Informazione pubblicitaria

Ad aggravare la misura della custodia cautelare è stata la Corte d’Appello di Catanzaro. Ad eseguire l’arresto la polizia. Nelle scorse settimane, Loris Palmisano era stato arrestato dalla polizia poiché, pur autorizzato a lasciare i domiciliari per delle visite mediche, era stato sorpreso in strada in compagnia di una persona nota alle forze dell’ordine ed in luogo ben diverso dallo studio medico. Il 30 gennaio scorso il giudice nel convalidare l’arresto non aveva però applicato alcuna misura e – dopo la richiesta dei termini a difesa avanzata dall’avvocato Francesco Stilo – il processo per tale episodio di evasione dagli arresti domiciliari è stato rinviato al 17 luglio prossimo.

Ad aggravare la misura cautelare nei confronti di Loris Palmisano, oltre all’evasione dagli arresti domiciliari, anche la recente chiusura delle indagini da parte della Procura di Vibo Valentia relativamente ad una sparatoria in piazza Municipio – avvenuta il 10 luglio del 2016 – che vede indagato il 22enne con le accuse di tentato omicidio, aggravato dai futili motivi. In particolare, secondo gli inquirenti, Loris Palmisano quale ideatore e organizzatore e Luigi Federici (20 anni, di Vibo, altro indagato) quale esecutore materiale, avrebbero tentato di cagionare la morte di Domenico Camillò e Mirko La Grotteria. All’indirizzo dei due soggetti presi di mira, secondo la ricostruzione degli investigatori, è stata esplosa una raffica di colpi d’arma da fuoco il 10 luglio del 2016 attraverso l’uso di una pistola calibro 7,65.

LEGGI ANCHE: 

Sparatoria in piazza Municipio a Vibo: due indagati

Lascia domiciliari per visita medica ma viene sorpreso in strada, arresto convalidato a Vibo

Droga sotto il letto e pistola nell’armadio, vibonese a processo