Narcotraffico: lascia il carcere 57enne di Sant’Onofrio

E’ stato condannato dal Tribunale di Palmi al termine del processo nato dall’operazione Columbus

E’ stato condannato dal Tribunale di Palmi al termine del processo nato dall’operazione Columbus

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Lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari Basilio Caparrotta, 57 anni, di Sant’Onofrio, coinvolto nell’operazione antidroga “Columbus”  e condannato nel dicembre scorso dal Tribunale di Palmi a 8 anni, tre mesi e 27mila euro di multa. In accoglimento di un’istanza degli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese, Basilio Caparrotta è passato agli arresti domiciliari. 

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L’operazione “Columbus”, scattata il 7 maggio 2015, è scaturita da indagini dello Sco (il Servizio Centrale Operativo della polizia) in collaborazione con l’Fbi (il Federal Bureau of Investigation) statunitense. Centrale operativa del narcotraffico, la città di New York con collegamenti in Colombia, Costarica, Olanda, Spagna e Italia. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria e dalla magistratura americana ed eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, dall’Fbi e dall’Homeland security. 

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