Dal serbatoio che alimenta la frazione uscirebbero 30 litri al secondo, una portata sufficiente per 12-15mila abitanti a fronte di circa 2.500 residenti. Intanto gli operai intervengono sulle gravi rotture emerse nei pressi dell’ex cinema Valentini: ripristino previsto entro 48 ore
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Due persone denunciate dalla Polizia locale, un serbatoio da 25mila litri e altri due da 2mila litri ciascuno, oltre ad allacci abusivi dall’acquedotto comunale direttamente verso alcune serre agricole in aperta campagna. È questo il bilancio, ancora provvisorio, dell’offensiva messa in campo dal Comune di Vibo contro i “ladri d’acqua” a Piscopio, frazione della città capoluogo che da tempo immemorabile sconta una grave crisi idrica. I motivi sono noti a tutti, ma per molto tempo si è fatto finta di non vedere. Questa volta, però, l’Amministrazione Romeo sembra intenzionata a fare sul serio, anche alla luce dei disagi che da giorni stanno colpendo la popolazione del centro storico, che incombe proprio su Piscopio. Due situazioni diverse, visto che nel nucleo antico della città le problematiche sono causate da pesanti guasti all’infrastruttura idrica, ma con un identico risultato: nelle case non arriva acqua a chi le bollette le paga comunque.
Il flusso anomalo dal serbatoio di Piscopio
A Piscopio la situazione è diversa, ma basta un dato su tutti per darne una rappresentazione plastica: dal serbatoio che serve quella parte del territorio vengono erogati 30 litri d’acqua al secondo, sufficienti a sostenere i bisogni di una popolazione di 12-15mila persone, mentre a Piscopio i residenti sono circa 2.500. Insomma, un flusso abnorme d’acqua che finisce per irrigare abusivamente ciò che non dovrebbe e per riempire grandi cisterne sottratte a ogni censimento. La conseguenza è il veloce svuotamento del serbatoio comunale e il collasso del sistema in poche ore dopo l’apertura delle cataratte.
La situazione è in evoluzione e non sono esclusi nuovi sviluppi con la scoperta di altri allacci abusivi.
Le rotture nel centro storico
Diversa la situazione nel centro storico, dove da giorni manca l’acqua a causa di alcune gravi rotture della rete idrica. «Una l’abbiamo finalmente individuata e riparata - spiega l’assessore alla Manutenzione Francesco Colelli, che continua a coordinare gli interventi senza soluzione di continuità -. Altre due rotture, molto complesse e di notevoli dimensioni, sono state riscontrate nei pressi dell’ex cinema Valentini. Su queste cominceremo a operare da questa notte e contiamo di ripristinare la normale erogazione d’acqua nel giro di due giorni».



