
Alleanza per la droga tra le cosche, maxi operazione contro la 'ndrangheta: 97 arresti in tutt'Italia, anche a Vibo - NOMI e VIDEO

Alleanza per la droga tra le cosche, maxi operazione contro la 'ndrangheta: 97 arresti in tutt'Italia, anche a Vibo - NOMI e VIDEO

Alleanza per la droga tra le cosche, maxi operazione contro la 'ndrangheta: 97 arresti in tutt'Italia, anche a Vibo - NOMI e VIDEO

Alleanza per la droga tra le cosche, maxi operazione contro la 'ndrangheta: 97 arresti in tutt'Italia, anche a Vibo - NOMI e VIDEO
Dalle prime luci dell’alba, a Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva dai militari dei Comandi provinciali competenti per territorio, dal ROS, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, dal 14° Battaglione “Calabria”, dal Nucleo Cinofili e 8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia ed inoltre con il supporto dell’Unità ICAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) dello S.C.I.P. per gli aspetti di cooperazione internazionale di Polizia, stanno eseguendo una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta Giuseppe Lombardo.
Interessate alcune tra le più importanti cosche di ‘ndrangheta i cui sodali sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all’associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.
I procedimenti penali, che si trovano in fase di indagini preliminari e fatte salve quindi le diverse valutazioni nelle fasi successive, hanno previsto:
• l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dall’ufficio Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della DDA, nei confronti di 97 indagati (di cui 81 in carcere e 16 agli arresti domiciliari);
• il sequestro preventivo di due società – attive nella ristorazione e nell’edilizia – ritenute riconducibili agli indagati e utilizzate per favorire le attività illecite dell’associazione.
Millennium è la summa di tre distinte operazioni della Dda di Reggio Calabria. Grandi numeri (97 arresti: 81 in carcere e 16 ai domiciliari) per il maxi blitz che sgominato l’alleanza tra cosche del Reggino. Core business: il narcotraffico. Ma i reati ipotizza sono molti di più: a vario titolo compaiono accuse di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all’associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.
L’inchiesta riscrive, in parte struttura e vertici della ’ndrangheta, confermandone la caratteristica dell’unitarietà. Le indagini hanno inoltre permesso di registrare l’operatività dei “locali” reggini di Sinopoli, Platì, Locri, Melicucco e Natile di Careri, nonché di quelli di Volpiano (TO) e Buccinasco (MI).
Di seguito l’elenco completo delle persone colpite da provvedimenti cautelari divisi per le tre operazioni nelle quale sono state raggiunte dalla misura.
Ordinanza contro le cosche della Locride
In carcere:
Ordinanza contro le cosche aspromontane
In carcere:
Arresti domiciliari:
Ordinanza contro la cosca Alvaro
In carcere:
Arresti domiciliari:
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