Non c’è pace per la viabilità nella frazione Longobardi di Vibo Valentia, dove un nuovo avvallamento del manto stradale ha riacceso le preoccupazioni dei residenti, già provati dalle precedenti criticità e dalle chiusure registrate negli anni scorsi. Una situazione che si inserisce in un quadro di disagi ricorrenti, dopo gli interventi del 2021 e del 2023, che non hanno definitivamente risolto le problematiche strutturali del tratto.

A seguito dell’ultimo cedimento (un evidente avvallamento sulla carreggiata), l’amministrazione comunale ha diffuso una nota per fare chiarezza sugli interventi previsti e rassicurare la cittadinanza. «Sono già state avviate tutte le procedure necessarie per il ripristino definitivo dell’opera», si legge nella comunicazione ufficiale, sottolineando come la macchina amministrativa si sia attivata tempestivamente.

Nel dettaglio, l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Monteleone, ha precisato che «l’intervento della ditta è già in calendario», evidenziando come la situazione fosse monitorata già da tempo dagli uffici comunali. «Intendo rassicurare la cittadinanza», ha dichiarato Monteleone, spiegando che l’ente era «assolutamente attento ed al corrente della situazione, da ben prima che la stampa si occupasse del caso».

A conferma di ciò, l’assessore ha richiamato le attività amministrative già svolte: «Parlano le note degli uffici che hanno sollecitato più volte la ditta, da ultimo l’8 aprile scorso», con l’obiettivo di ottenere un intervento rapido ed efficace. Un iter che testimonia, secondo l’amministrazione, la volontà di affrontare con decisione una criticità che si ripresenta ciclicamente.

Sul piano operativo, è già stato effettuato un sopralluogo tecnico, al quale hanno preso parte sia il direttore dei lavori sia la ditta esecutrice. «A breve si darà luogo al ripristino», ha assicurato Monteleone, lasciando intendere che i lavori sono ormai imminenti.

Resta alta, tuttavia, l’attenzione dei cittadini, che chiedono interventi risolutivi e non temporanei. La vicenda, infatti, riporta al centro il tema della tenuta strutturale dell’infrastruttura e della necessità di soluzioni durature.

«La sicurezza dei cittadini e la piena funzionalità della viabilità restano priorità assolute», ha concluso l’assessore, ribadendo che all’impresa incaricata sono stati richiesti «tempi rapidi e un lavoro che risolva le criticità che si sono ripresentate». Ma la domanda principale resta senza risposta: la strada verrà chiusa di nuovo?