Nuova mobilitazioneIl presidio per fermare le autocisterne di carburante è scattato alle 4 del mattino davanti agli accessi ai depositi Eni e Meridionale Petroli ma il dispositivo predisposto da polizia e carabinieri consente ai mezzi di raggiungere gli impianti attraverso percorsi alternativi. I manifestanti desistono ma restano in zona