Vibo in danza, successo per l’iniziativa della Veipocam. Ecco tutti i premiati

Nella due giorni promossi spettacoli, stage formativi e una tavola rotonda sul tema della riforma dell’insegnamento nel privato

Nella due giorni promossi spettacoli, stage formativi e una tavola rotonda sul tema della riforma dell’insegnamento nel privato

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La due giorni Vibo in danza
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Spettacoli, stage formativi e confronti su temi culturali-sociali di stretta attualità. L’edizione 2018 di Vibo in danza, ormai storica manifestazione promossa dall’associazione artistica Veipocam e la Dvd Calabria, DanceViboDance, sotto la direzione artistica di Enrica Candela in collaborazione con il Comune, si chiude con un bilancio positivo. La due giorni ha coinvolto giovani e professionisti del mondo dello spettacolo in un’ottica di scambio di reciproche conoscenze. In particolare, la Biblioteca comunale ha ospitato una tavola rotonda sulla Riforma dell’insegnamento nella scuola privata. La direttrice Candela ha evidenziato il desiderio di coprire quel vuoto culturale esistente: «L’idea è di continuare, attraverso le nostre iniziative, a rilanciare l’intero comprensorio ma soprattutto offrire delle possibilità ai giovani talenti del Vibonese». L’argomento è stato affrontato anche grazie il contributo di Amalia Salzano, presidente Aidaf Associazione italiana danza attività di formazione che ha spiegato i termini della recente legge sullo spettacolo dal vivo, all’interno della quale «siamo riusciti a far inserire la regolamentazione per l’insegnamento della danza tramite la definizione di percorsi formativi e professionalizzanti validi su tutto il territorio nazionale». In sintesi, potranno impartire lezioni, solo maestri in possesso di un titolo valido: «Un modo per tutelare l’insegnante, le scuole private e anche gli allievi» ha aggiunto. Non ha fatto mancare il suo supporto, il vicesindaco e assessore alla cultura Raimondo Bellantoni: «La danza unisce fantasia, benessere fisico, disciplina ed è inevitabilmente legata alla musica. È importante farlo capire ai giovani». Allo stesso tempo, aggiungerà, il maestro e coreografo Joseph Fontano, è bene porre le basi per la nascita di un sistema educativo capace di produrre non solo danzatori ma anche un pubblico. Le nuove norme possono diventare un punto di partenza strategico «se riusciranno a dare agli insegnanti e alle scuole stesse dignità». L’appuntamento, alla presenza di Enrica Palmieri, direttrice dell’Accademia nazionale di danza a Roma, è stato seguito anche da una rappresentanza di studenti dell’Istituto comprensivo “Garibaldi” dove è partito un corso sperimentale di danza intitolato a Gabriella Fusca, giovane allieva venuta a mancare a causa di una grave forma di leucemia: «Si tratta – ha precisato la dirigente Rosaria Galloro – di una delle poche esperienze in Calabria dove è stato avviato l’insegnamento di questa disciplina come vera e propria materia». La convezione – si ricorderà – era stata stipulata con il liceo “Capialbi” e con la Veipo.

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I premiati del Concorso Vibo in danza. Nella categoria “Junior”: primo classificato Desiree Rondinelli ; secondo classificato Fabiola Notaro; terzo classificato Sara Di Natale. Tra i “Senior”: primo, secondo e terzo posto rispettivamente a Greta Rega; Chiara Ferrandu; Maria Laura Dagostino. Per i gruppi: primo classificato Scuola New olimpia, secondo classificato Scuola Big mach; terzo classificato ex equo Scuola arte in movimento e Scuola estemporada. Per il “miglior talento” premio ex equo a Francesco De Luca e Greta Rega. Menzione speciale al quadro summer della Scuola estemporata. Borse di studio importanti sono state attribuite in base all’ordine di classificazione e pertanto  al programma stage di Porto Torres in Sardegna; al Progetto impatto danza di di roma; al Programma formazione danza della Veipocam di Vibo; al festival Concorso Vibo in danza edizione 2019 ed alla giornata internazionale della danza in Calabria della Veipocam; al concorso internazionale di Salerno del 18 novembre 2018; all’opus ballet di Firenze.

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