martedì,Gennaio 25 2022

Un Museo dell’acqua a Nardodipace, al via lo studio di fattibilità

L’idea dell’amministrazione comunale è di realizzare un museo che racconti la storia dell’acqua in Calabria attraverso i prodotti di ceramica e non solo serviti per il trasporto e l’uso del prezioso liquido

Un Museo dell’acqua a Nardodipace, al via lo studio di fattibilità
Le cascate a Santo Todaro - Nardodipace

Approvato dalla giunta comunale di Nardodipace, guidata dal sindaco Antonio Demasi, lo studio di fattibilità per la realizzazione di un Museo dell’acqua. L’idea è quella di realizzare un Museo dell’acqua che possa contenere la storia della stessa nella regione Calabria sotto forma di oggetti, contenitori, vasellame che nella zona sono serviti negli anni per il trasporto dell’acqua ed il suo uso. Si mira quindi alla raccolta di tali oggetti da esporre in apposite sale per ricordare non solo la fatica dei campi, ma anche la qualità artigianale di alcuni prodotti ceramici di antica origine. Il Museo dell’acque diverrebbe punto nevralgico preposto a coagulare entro i suoi spazi la mole di studi avviati sul territorio e che troverebbero sede nella piccola biblioteca specializzata annessa all’opera. La giunta comunale mira così a fare “sistema” fra le Serre e la pianura sottostante, un sistema che veda compresi i megaliti di Nardodipace, la Certosa di Serra San Bruno, le chiese barocche sino alle aree archeologiche dell’area jonica, da Caulonia a Locri, da Gerace a Roccella, senza tralasciare la via che porta alle regie Ferriere di Mongiana.

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