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L’emigrazione dei paesi dell’Angitola al centro di un evento in Canada

L’evento viene organizzato dal club Vallelonga Monserrato per fare conoscere ai giovani le proprie radici e i luoghi dove hanno vissuto i loro nonni prima di emigrare nel nuovo mondo

L’emigrazione dei paesi dell’Angitola al centro di un evento in Canada

L’emigrazione dei paesi della valle dell’Angitola, il patrimonio materiale e immateriale dei borghi, sarà al centro di un evento socio – culturale, organizzato dal un Vallelonga-Monserrato di Toronto attraverso la Legge regionale 26 aprile 2018, n. 8 “Legge organica in materia di relazioni tra la Regione Calabria, i calabresi nel mondo e le loro comunità”. L’appartamento è fissato per domenica 9 luglio alle ore 9:30 al Veneto center di Woodbridge (Canada), dove oltre al presidente del sodalizio, Antonio Pileggi, interverranno anche il coordinatore della rivista La Lumera Paolo Ierullo, il giornalista Nicola Pirone, l’antropologo Pino Cinquegrana e la vice presidente del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International Milena Garcia. “Memoria e viaggio nell’emigrazione” è il titolo che gli organizzatori hanno voluto dare a questa iniziativa, per fare conoscere ai giovani le proprie radici e i luoghi dove hanno vissuto i loro nonni prima di emigrare nel nuovo mondo. Un appuntamento che si sposa bene con il tanto decantato Turismo delle radici, sul quale il Ministero degli Esteri sta investendo molto, anche dal punto di vista economico.

«Il Club Vallelonga-Monserrato, scrivono i membri del sodalizio, con le poche risorse a sua disposizione da oltre Sessant’anni si occupa di promuovere la propria terra e ultimamente lo sta facendo con eventi internazionali che abbattono i confini e le distanze. Il sodalizio italo-canadese, infatti, negli ultimi anni ha dato vita a diverse attività culturali con relative pubblicazioni. Tra questa ci sono da ricordare il Dizionario Vallelonghese dell’avvocato Bruno De Caria e Vallelonga e la Lumera del professor Antonio Gullusci. In ultimo “Viaggio dalla Calabria alle Americhe”, che approfondisce tematiche sul mondo migratorio con la promozione dei borghi di Calabria».

«L’iniziativa di domenica – ha commentato il presidente Antonio Pileggi – ci permette di fare conoscere ai nostri figli e nipoti la nostra storia, il nostro passato, ma allo stesso tempo di promuovere il nostro territorio. È un bene che anche noi adulti riscopriamo la nostra terra e grazie ad esperti che quotidianamente vivono in Calabria avremmo delle forti testimonianze su come i nostri paesi siano cambiati. Il Club Vallelonga-Monserrato è stato sempre un ponte di comunicazione tra la Calabria e il resto del mondo». Importante iniziativa che si rispecchia anche nelle parole dell’antropologo Pino Cinquegrana, che il fenomeno migratorio lo studio da oltre quarant’anni con numerose pubblicazioni a livello mondiale: «Oggi il Club Vallelonga-Monserrato di Toronto recita un ruolo primario all’interno della comunità italiana del Canada. Anni di ricerche, di studi e di proposte che possono fare solo bene alla nostra regione».

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