sabato,Maggio 18 2024

Alla scoperta degli antichi quartieri di Nicotera, successo per le Giornate di Primavera del Fai

Il capo delegazione Fai Vibo, Congestrì: «Offerto un racconto unico e originale del patrimonio culturale locale». Nel ruolo di apprendisti ciceroni gli allievi del liceo scientifico “Berto”

Alla scoperta degli antichi quartieri di Nicotera, successo per le Giornate di Primavera del Fai

Grande successo per le Giornata di primavera Fai. Molti i curiosi che, accompagnati dagli apprendisti ciceroni, si sono lascati guidare tra i vicoli di Nicotera. Il programma quest’anno, infatti, ha previsto la visita “Alla scoperta degli antichi quartieri di Nicotera”. Pertanto, i partecipanti hanno potuto conoscere il centro storico di Nicotera fatto di viuzze contorte, sottopassaggi, scale e antichi palazzi. I quartieri più significativi in tal senso, sono il Baglio, la Giudecca e Palmentieri. Grazie alle Giornate di Primavera del Fai, ai volontari e ai ragazzi Apprendisti Ciceroni, è stato possibile ammirare gli antichi palazzi, i portoni incastonati in archi in pietra, ma anche le strette scalinate e gli spiazzi protetti dai “cafi”, i tipici passaggi coperti che conferiscono ai luoghi una bellezza ancora immutata. Inoltre, è stato possibile scoprire insieme la storia e le tante curiosità legate agli Ebrei che vivevano nella Nicotera medievale e alle loro affascinanti tradizioni, così come la normanna Porta Palmentieri dell’antica cinta muraria voluta dal Guiscardo a protezione della città. Nel ruolo di apprendisti ciceroni gli allievi della III AOSA, IV AOSA, IIIC e IVG del liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, sapientemente guidati dai docenti Antonio Romano Angela Rettura. Gli studenti, infatti, hanno accolto e accompagnato la folla dei curiosi tra gli antichi quartieri di Nicotera e hanno illustrato le bellezze architettoniche e artistiche senza tralasciare storie, curiosità e aneddoti legati alle tradizioni del luogo.

Presenti durante la giornata di domenica Anna Lia Capogreco Paravati, capo delegazione regionale Calabria, e Irene Mearelli, responsabile nazionale della rete territoriale del Fai, che nel loro giro di visite alle delegazioni calabresi hanno voluto omaggiare anche quella di Nicotera. Le Giornate si sono concluse con un breve concerto di musica classica offerto dai maestri Cristiano Brunella e Antonella Curcio al violino e dal maestro Antonio Romano alle tastiere- pianoforte, sulle musiche di Albinoni, Haendel, Bach, Mascagni, Dvorak, Delibes, Kreisler. Il concerto si è tenuto presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Nicotera. Pienamente soddisfatta per la numerosa partecipazione all’evento Giovanna Congestrì, capo delegazione Fai di Vibo Valentia, che si è detta contenta di aver scelto Nicotera come meta delle Giornate Fai di Primavera 2024.

«È stato offerto un racconto unico e originale del patrimonio culturale nicoterese – ha affermato Giovanna Congestrì – che risiede nella storia intrecciata con la natura, nei monumenti e nei paesaggi e nelle tante storie che queste possono raccontare. Scopo precipuo del Fondo ambiente italiano come ha voluto sottolineare Marco Magnifico, presidente del Fai, in occasione della XXXII edizione delle giornate di Primavera, è raccontare il patrimonio culturale per educare la collettività a proteggerlo e a prendersene cura. Il mio ringraziamento va, quindi, – ha concluso la Congestrì –  a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita delle “Giornate di Primavera”. Mi riferisco ai ragazzi apprendisti ciceroni del liceo scientifico “Berto” di Vibo Valentia, seguiti dai docenti Angela Rettura e Antonio Romano, all’amministrazione comunale di Nicotera nella persona del consigliere con delega alla cultura Pino Leone, ai volontari Fai e della Croce Rossa Italiana, a Francesco Saladino del servizio civile e Rocco Plateroti, e infine ai maestri Antonella Curcio, Cristiano Brunella e Antonio Romano per aver gentilmente offerto il concerto a chiusura dell’evento».

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