Vibook, quattro giorni di eventi all’insegna della cultura – Video

La Festa dell’editoria, alla sua prima edizione, richiama nomi importanti del panorama letterario e artistico. Obiettivo: valorizzare le eccellenze locali ma con un respiro nazionale
La Festa dell’editoria, alla sua prima edizione, richiama nomi importanti del panorama letterario e artistico. Obiettivo: valorizzare le eccellenze locali ma con un respiro nazionale
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La conferenza stampa di presentazione
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Sarà la vetrina più splendente di Vibo Valentia, Palazzo Gagliardi, ad accogliere la Fiera dell’editoria a chilometro zero, un modo originale pensato dalla neo costituita associazione Electa (in collaborazione con la Valentia e la Vibo comics) per valorizzare i protagonisti della cultura locale ma con una iniziativa di respiro nazionale. Andrà in scena dall’8 all’11 dicembre e si propone di diventare un appuntamento fisso nel panorama culturale calabrese. Dai giornalisti Cristiano Magdi Allam, Edoardo Sylos Labini e Claudio Cordova, allo scrittore Federico Moccia, passando per Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, o ancora la “Iena” Ismaele La Vardera, solo per citarne alcuni, la manifestazione strizza l’occhio anche ai più giovani, e non a caso a presentare il suo libro verrà una delle star social del momento, Elisa Maino.

L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa al municipio, coordinato dal giornalista Maurizio Bonanno che è tra gli organizzatori. Lo stesso Bonanno ha spiegato che si tratta di un progetto «che si autofinanzia: noi riteniamo – ha rimarcato – che i cittadini non debbano sempre chiedere al pubblico, ma ognuno deve rimboccarsi le maniche ed offrire il proprio contributo. Electa – ha precisato – è un’associazione a struttura orizzontale, non ci sono direttori, lavoriamo tutti alla pari». Per il sindaco Maria Limardo (il Comune ha concesso il patrocinio gratuito e l’uso di Palazzo Gagliardi) Vibo si conferma «città frizzante e punto di riferimento culturale dell’intera provincia. Mi piace l’idea dell’autofinanziamento, anche perché in tempi di vacche magre il bisogno aguzza l’ingegno». Enrico Buonanno ha puntato l’attenzione sui contenuti: «Non solo letteratura, con gli autori e gli editori a chilometro zero, per valorizzare le eccellenze locali; ma anche pittura, scultura, moda, laboratori per i più piccoli». La manifestazione si presenta come particolarmente innovativa per alcune idee che le danno forma. Gli studenti delle scuole, ad esempio quelli del liceo Classico indirizzo comunicazione, verranno coinvolti non come semplici spettatori ma come speaker dei radio reading, e quindi presenteranno in diretta radio le opere e i dibattiti in corso. Nel corso della conferenza tutti i protagonisti (anche l’Unione ciechi) hanno potuto illustrare una parte del programma offrendo i loro spunti per la riuscita della manifestazione.

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